SARS-CoV-2, capo dei medici inglesi: “Tornerà ogni anno come l’influenza, dobbiamo imparare a conviverci. Improbabile il ritorno dei lockdown”

SARS-CoV-2, Chris Whitty: "La società dovrà imparare a convivere con il Covid in modo simile all'influenza, per questo è improbabile che tornino di nuovo i lockdown"

“Bisogna convivere con il virus”. È una frase che gli esperti del mondo ripetono ormai da oltre un anno, da quando la pandemia da SARS-CoV-2 si è diffusa in tutto il mondo, facendolo precipitare in lockdown. La maggior parte degli esperti crede che il Covid non andrà via e che alla fine dovrà essere gestito in modo simile all’influenza. Ne è convinto anche l’ufficiale medico capo del Regno Unito, Chris Whitty.

“La società dovrà imparare a convivere con il Covid in modo simile all’influenza, per questo è improbabile che tornino di nuovo i lockdown come li abbiamo vissuti nel corso di quest’anno. Non è realistico pensare che la politica di blocco dei confini possa impedire l’ingresso di nuove varianti“, ha detto Whitty, per questo bisognerà cominciare ad abituarsi all’idea che l’infezione da SARS-CoV-2 sarà una costante, come succede con i più comuni virus influenzali.

coronavirus 01L’influenza può arrivare ad uccidere da 20.000 a 25.000 persone all’anno quando è particolarmente aggressiva. “Non è l’influenza, è una malattia completamente diversa, ma il punto che sto sottolineando è che qui c’è una patologia stagionale molto pericolosa che uccide migliaia di persone ogni anno e la società ha scelto un modo particolare per aggirarla”, ha detto. In questo scenario, ha sottolineato l’esperto, diventano importantissimi i vaccini, le cui tecnologie col tempo saranno perfezionate al punto che potremmo affrontare anche nuove varianti che saranno identificate in futuro: “È probabile che in un paio d’anni – ha detto Whitty – avremo un ampio portafoglio di vaccini disponibili e tra cui scegliere. Intanto, però, è necessario adottare un approccio cauto. Quello che dobbiamo fare è trovare un equilibrio che effettivamente mantenga la circolazione del Coronavirus a un livello basso, riduca al minimo le morti come meglio possiamo, ma in un modo che la popolazione riesca a tollerare”.