Covid, in Tunisia attesa la terza ondata a metà giugno

Il ministro della salute tunisino ha spiegato che il tasso di positivita' ha raggiunto oltre il 20%, e che continua la pressione sugli ospedali pubblici

“Una quarta ondata di pandemia di coronavirus e’ prevista per meta’ giugno 2021 con un picco di infezioni ad agosto“. E’ quanto dichiarato oggi dal ministro della Sanità di Tunisi, Faouzi Mehdi aggiungendo che per tale data periodo il numero complessivo di morti per infezione da virus e’ stimato a 4mila. Il ministro ha sottolineato davanti alla Commissione parlamentare Salute e Affari Sociali che il tasso di positivita’ ha raggiunto oltre il 20%, e che continua la pressione sugli ospedali pubblici occupati con un tasso dell’82% dei letti in rianimazione e del 74% dei letti provvisti di ossigenoterapia. Mehdi ha ricordato che in Tunisia sono stati registrati altri 3 casi di infezione della variante sudafricana (2 casi dall’Arabia Saudita e uno dalla Francia). “In totale finora in Tunisia sono stati rilevati 5 casi di contagio con la variante sudafricana”.

Per far fronte a questa quarta ondata, il ministero tunisino della Sanita’ sta lavorando per rafforzare le scorte di ossigeno negli ospedali e per accelerare l’acquisizione di dosi di vaccini“, ha detto Mehdi, precisando che che 271.932 dosi di vaccino “Pfizer” arriveranno a giugno , in attesa della consegna di 50.000 dosi di vaccino “Sputnik” e 500.000 dosi del cinese “Sinovac” nello stesso periodo. Il ministero della Sanita’ aveva chiesto al Primo ministro di consolidare il bilancio degli ospedali pubblici con 1.000 milioni di dinari tunisini e anche di reclutare 1.400 personale medico e paramedico per sopperire alla mancanza di personale.