Ancora nessuna traccia del piccolo Nicola, il bimbo di 2 anni scomparso nell’Alto Mugello

Nessuna traccia di Nicola Tanturli: le ricerche del piccolo sono in corso nel territorio di Palazzuolo sul Senio (Firenze)

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Ancora nessuna traccia di Nicola Tanturli, il bimbo di 21 mesi scomparso dalla sua casa nell’Alto Mugello: le ricerche del piccolo sono proseguite tutta la notte nel territorio di Palazzuolo sul Senio (Firenze) e andranno avanti per l’intera giornata.
Sono previste nuove operazioni, coi cani molecolari, coi cani da soccorso e coi volontari. La situazione è particolarmente complicata dalle caratteristiche del territorio, impervio e con vegetazione molto fitta.
I droni sorvoleranno ancora le aree scoperte, fuori dai boschi, per rilevare eventuali segni del passaggio del bambino.

Purtroppo non ci sono novità. Ancora il bimbo non lo abbiamo trovato“, ha detto all’Adnkronos il sindaco di Palazzuolo sul Senio, Philip Gian Piero Moschetti. “Per tutta la notte hanno operato squadre speciali di vigili del fuoco con il supporto dell’Aeronautica Militare e questa mattina sono ripartite le squadre con le unità cinofile e i cani molecolari, i vigili del fuoco, i carabinieri, il soccorso alpino, la protezione civile e tanti volontari“. Quanto all’ipotesi su come il piccolo Nicola possa essersi allontanato dal letto di casa, dove era stato messo a riposare dai genitori, intorno alle 19 di lunedì sera, il sindaco si è limitato ad osservare: “Per ora sappiamo solo che il bimbo è sparito“. Sulle ipotesi che possa essere stato attaccato da qualche animale presente nei boschi che circondano il casolare, Moschetti ha commentato: “Certo, gli animali potrebbero averlo attaccato. Ma questa è una delle varie ipotesi che si possono formulare, non una certezza al momento“.
Il Comune di Palazzuolo sul Senio insieme ai vigili del fuoco e alla Prefettura sta coordinando i soccorsi, che si sono attivati immediatamente ricevuta la segnalazione della scomparsa del bambino – ha dichiarato Moschetti – L’area dove si stanno concentrando le ricerche è estesa e impervia con boschi e fitta vegetazione. Stiamo setacciando l’area, le ricerche continuano, con tutte le forze e i mezzi a disposizione. Un’intera comunità lo sta cercando“.

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