Previsioni Meteo, è allarme caldo per la prossima settimana: picchi di +45°C al Sud dopo il solstizio d’estate

Previsioni Meteo, nei prossimi giorni grave escalation del caldo al Sud Italia con temperature infuocate: oltre +43/+44°C tra martedì 22 e giovedì 24 giugno, subito dopo il Solstizio d'Estate di lunedì 21

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Scatta l’allarme caldo sull’Italia per i prossimi giorni: le temperature continuano ad aumentare giorno dopo giorno sul Paese ma nelle prossime ore inizierà la prima grande ondata di calore della stagione Mediterranea, e sarà particolarmente intensa e duratura. La prossima settimana, infatti, una lingua di massa d’aria infuocata proveniente dal Maghreb, partendo dal cuore del Sahara, si porterà già da Lunedì 21 Giugno sul Centro/Sud Italia, dove stazionerà per almeno 5-6 giorni determinando temperature di fuoco. Le massime arriveranno a +45°C soprattutto in Sicilia, Calabria e Puglia. Le città più calde saranno Catania, Foggia e Cosenza ma le massime arriveranno a +40°C e oltre un po’ ovunque. Clima rovente anche nelle ore notturne: sulle coste del Sud avremo temperature minime di +30°C, che non saranno i clamorosi +41°C notturni di ieri a Stovepipe Wells in California, ma determineranno particolari condizioni di sofferenza per la popolazione che sarà costretta ad utilizzare gli impianti di climatizzazione non solo nelle ore centrali della giornata, ma anche per trovare un po’ di refrigerio utile a riposare nelle ore notturne.

Quest’ondata di caldo arriva proprio in concomitanza con il solstizio d’estate e inaugura di fatto la stagione calda, a tutti gli effetti, nel nostro Paese. Ma attenzione perchè non farà caldo in modo così esagerato in tutto il Paese, anzi: al Nord/ovest, in modo particolare tra Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia, le temperature rimarranno più basse con forti temporali in modo particolare sulle aree alpine. Anche in Liguria e sul resto del Nord il clima, seppur estivo, sarà nella norma del periodo senza particolari eccessi di calore. Più caldo, seppur non paragonabile a quello delle Regioni meridionali, in Emilia Romagna e su tutto il Centro Italia.