Disastrose alluvioni in Henan, meteorologo cinese: “la topografia locale e il tifone In-fa tra le cause delle piogge record”

Chen Tao, capo meteorologo del Centro meteorologico nazionale, ha fatto il punto sulle possibili cause delle piogge record degli ultimi giorni in Henan

MeteoWeb

Le piogge torrenziali hanno colpito circa 3 milioni di persone nella provincia cinese dell’Henan, con 33 morti e 8 dispersi (ultimo bilancio aggiornato). Il dipartimento provinciale di gestione delle emergenze ha reso noto che un totale di 376.000 residenti sono stati trasferiti in luoghi sicuri. L’acqua ha danneggiato oltre 215.200 ettari di colture, causando una perdita economica diretta di circa 1,22 miliardi di yuan (circa 188,6 milioni di dollari).

Chen Tao, capo meteorologo del Centro meteorologico nazionale, durante una conferenza stampa a Pechino, ha fatto il punto sulle possibili cause delle piogge record degli ultimi giorni nella provincia centrale cinese. Secondo l’esperto, vari fattori hanno inciso sui nubifragi, tra cui la topografia locale e il tifone In-fa, che si trova attualmente sopra l’Oceano Pacifico ed è diretto verso la terraferma (il landfall è atteso tra sabato e domenica): secondo Chen, il vapore acqueo è giunto nella provincia dal mare prima del tifone in questione. Anche i sistemi di alta pressione e il particolare tipo di suolo della regione hanno contribuito alle continue e intense piogge nell’Henan, ha precisato il meteorologo.

Secondo i meteorologi locali, le precipitazioni orarie a Zhengzhou, epicentro di quest’ondata di maltempo, hanno raggiunto livelli record per la Cina continentale, con 201,9 mm di acqua dalle 16 alle 17 di martedì, il dato più elevato mai registrato. Inoltre, dalle 8 di sabato alle 8 di ieri, le precipitazioni accumulate in alcune parti della città hanno superato la media annuale di 641 mm.

Secondo il Centro meteorologico nazionale la provincia sarà ancora interessata da forti piogge nei prossimi 3 giorni ma probabilmente inizieranno a diminuire da domani.