Astronomia: naso all’insù per una nuova congiunzione, l’incontro tra la Luna e l’ammasso stellare delle Pleiadi

Prima dell’alba potremo ammirare la congiunzione tra la Luna calante, l’ammasso delle Pleiadi e la stella Aldebaran

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Arriva una suggestiva congiunzione nel cielo di Luglio: prima dell’alba del 6, una falce di Luna calante attraverserà la costellazione del Toro, tra l’ammasso stellare delle Pleiadi e la stella Aldebaran.

L’ammasso stellare delle Pleiadi, nella costellazione del Toro, è un gruppo di 800 stelle formatosi circa 100 milioni di anni fa, che si trova a 440 anni luce dalla Terra. Una delle stelle più luminose si chiama Atlas, e questa, insieme Pleione, è una delle componenti del “carro” immaginario che può essere osservato anche ad occhio nudo da cieli urbani.
Secondo la mitologia greca, le Pleiadi erano 7 sorelle (Maia, Alcione, Asterope, Celeno, Taigete, Elettra e Merope) che, divenute “prede” di Orione, chiesero aiuto a Zeus: per proteggerle dagli assillanti assalti amorosi, il signore degli Dei le trasformò in colombe e le collocò nel cielo. In un racconto dei popoli nativi d’America, invece, le Pleiadi rappresentano 7 ragazze che, durante una passeggiata nel cielo, smarrirono la strada per tornare sulla Terra: le 7 sorelle sarebbero difficili da scorgere perché le loro lacrime ne attenuerebbero la luce.
Leggende e credenze a parte, le Pleiadi sono visibili in una notte mediamente scura anche senza l’ausilio di alcuno strumento.

Per quanto riguarda l’osservabilità dei pianeti del Sistema Solare, nel mese di Luglio Mercurio si può scorgere al mattino presto, sull’orizzonte orientale tra le luci dell’alba. Venere si può ammirare sull’orizzonte occidentale, tramonta circa un’ora e mezza dopo il Sole, così come Marte. Giove si può osservare già prima della mezzanotte sull’orizzonte sudorientale. Saturno sorge poco prima prima di Giove: si può scorgere a sudest, con culmine a sud dopo la mezzanotte. Urano si può ammirare (per mezzo di telescopio) sull’orizzonte orientale nella seconda parte della notte. Nettuno è osservabile (per mezzo di telescopio) per gran parte della notte, a sudest.

Volgendo lo sguardo al cielo in queste notti, quasi allo zenit, potremo subito scorgere 3 stelle brillanti il cosiddetto “Triangolo Estivo”, cioè Vega, Altair e Deneb, nelle costellazioni Lira, Aquila e Cigno.
Spostando lo sguardo in direzione sud, da ovest verso est potremo ammirare il Leone e la Vergine, poi la Bilancia e lo Scorpione. A sudest scorgiamo il Sagittario. A nord brillano l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore, Cassiopea e Cefeo.

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