Blue Origin pronta a raggiungere lo Spazio: come seguire in diretta il lancio di New Shepard, a bordo anche Jeff Bezos

Blue Origin, tutto pronto per il primo volo con equipaggio di New Shepard: a bordo anche il fondatore della compagnia Jeff Bezos e altre 3 persone

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Conto alla rovescia per New Shepard di Blue Origin, per il suo primo volo con equipaggio in programma il 20 luglio: a bordo anche il fondatore della compagnia Jeff Bezos e altre 3 persone.
Il lancio del primo volo con equipaggio di New Shepard sarà trasmesso a partire dalle 13:30 ora italiana su BlueOrigin.com e tramite live streaming su YouTube (video in basso a corredo dell’articolo). Il decollo è previsto per 15 ora italiana, ma molto dipenderà dal meteo e da altri fattori tecnici.

Un tipico volo New Shepard dura 11 minuti e una trasmissione in diretta con gli astronauti sarà disponibile su BlueOrigin.com dopo l’atterraggio, ha precisato l’azienda. La società condividerà anche gli aggiornamenti sulla missione tutto il giorno tramite @BlueOrigin su Twitter.

A bordo con Bezos ci sarà l’aviatrice Mercury 13 Wally Funk, che il miliardario ha invitato personalmente a unirsi al gruppo insieme a suo fratello Mark e un vincitore d’asta che ha pagato 28 milioni di dollari per il privilegio.

Il razzo e la capsula New Shepard verranno lanciati dal Launch Site One, un’area remota nel deserto del Texas occidentale che sarà chiusa a tutti gli spettatori, anche lungo le sezioni vicine della State Highway 54.

Bezos (meglio noto per aver creato Amazon) ha fondato Blue Origin nel 2000 con la speranza di portare ricchi turisti spaziali nello Spazio suborbitale.
L’altitudine è diventata uno dei punti in cui Blue Origin spera di differenziarsi dalla concorrente Virgin Galactic, che è stata fondata nel 2004 e ha concluso con successo la sua missione lo scorso 11 luglio.
Giorni prima del volo di Branson, Blue Origin ha pubblicato un’infografica che confrontava sarcasticamente i due sistemi e criticava la decisione progettuale di Virgin Galactic di volare al di sotto della linea di Kármán, il limite di 100 km riconosciuto a livello internazionale come il confine dello Spazio. Tutti gli astronauti Virgin Galactic raggiungono un’altezza di 80 km, il punto di demarcazione riconosciuto dalla NASA, dalle forze armate statunitensi e dalla Federal Aviation Administration.

La battaglia tra miliardari Branson-Bezos ha anche suscitato una discussione più ampia sull’accessibilità economica del turismo spaziale: un posto su Virgin Galactic costa 250mila dollari, mentre il prezzo di “listino” per un posto su New Shepard non è stato ancora rivelato.

Per approfondire:

Conto alla rovescia per il primo lancio con equipaggio di Blue Origin con Jeff Bezos: tutto quello che c’è da sapere