Covid-19, oggi nel Regno Unito 96 morti e 745 ricoveri: non erano così tanti da oltre 4 mesi, la vaccinazione di massa non basta

Covid-19, nel Regno Unito la situazione epidemiologica continua a peggiorare nonostante la vaccinazione di massa: oggi 96 morti, record giornaliero da oltre 4 mesi

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La vaccinazione di massa non basta a fermare il virus: i dati epidemiologici che arrivano dal Regno Unito sono sempre più preoccupanti, e l’avanzata della variante Delta sta determinando un sensibile aumento anche di morti e ricoverati in modo progressivo rispetto all’aumento del contagio. Oggi, infatti, il governo britannico nell’apposito bollettino riporta +96 morti, nuovo record giornaliero dal 13 marzo scorso (4 mesi e una settimana fa) quando le vittime erano state 106. Il numero dei ricoverati in ospedale nelle ultime 24 ore è salito a +745: anche qui non erano così tanti dal 2 marzo, quattro mesi e mezzo fa. Negli ospedali britannici sono ricoverati ad oggi più di 5.000 pazienti positivi al Covid-19, di cui 650 nei reparti di rianimazione (terapia intensiva). Circa il 60% erano già vaccinati. I ricoveri nei reparti non erano a questi livelli dalla fine di marzo. A fine maggio nel Paese i ricoverati erano appena 850, di cui soltanto 120 in terapia intensiva. In meno di due mesi, i numeri sono più che quintuplicati.

I nuovi casi oggi sono stati 46.558 su 1.074.493 tamponi, per un tasso di positività stabile al 4,3%. I contagi sono così elevati perchè vengono processati un numero enorme di test, mai così elevati nelle precedenti ondate del virus. Non c’è quindi alcun paragone tra il numero di casi di quest’ondata e quello delle precedenti, che quando avevano raggiunto questi dati di positivi avevano un quarto dei tamponi attuali e un tasso di positività superiore al 15%.

Il timore che la nuova ondata possa avere pesanti ripercussioni come le precedenti è elevato, nonostante le vaccinazioni di massa. Nel Regno Unito, infatti, è vaccinato con entrambe le dosi il 69% della popolazione over 18, mentre un altro 19% ha ricevuto la prima dose ed è in attesa della seconda, per un totale dell’88% di adulti che ha ricevuto almeno una dose. La percentuale dei vaccinati sale ad oltre il 90% per gli over 50, che sono i più esposti alle complicazioni della malattia che portano al ricovero e alla morte. Tra i giovani, i vaccinati sono pochi (meno del 35% sotto i 40 anni) e comunque la maggioranza dei ricoverati e dei morti (più del 65%) delle ultime settimane aveva già ricevuto la vaccinazione.

Intanto il Paese ha riaperto tutto da ieri, il Freedom Day voluto dal premier Boris Johnson che ha scelto la strada della convivenza con il virus. “Avremo inevitabilmente altri morti, ma non possiamo rimanere chiusi per sempre” ha detto.