Covid-19, in Alto Adige 1.559 positivi dopo il vaccino: “non solo sono contagiati, ma hanno anche sintomi”

Covid-19, dati preoccupanti dall'Alto Adige: l'assessore provinciale alla sanità risponde ad un'interrogazione e diffonde il dato di 1.559 persone positive dopo la vaccinazione

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Sono 1.559 le persone che, nel solo Alto Adige, sono risultate positive al Covid-19 dopo esse state vaccinate, con una o due dosi. Il dato, accertato al 16 giugno scorso, è stato riferito stamattina dall’assessore provinciale alla sanità, Thomas Widmann, rispondendo in consiglio provinciale ad un’interrogazione di Josef Unterholzner (Enzian) basata sulla segnalazione di “casi di test positivi al coronavirus dopo l’avvenuta vaccinazione, che hanno interessato non poche persone, di ogni età, anche dopo il richiamo, e con decorso non privo di sintomi“. Widmann ha riferito di non disporre ancora dei dati dettagliati in relazione alla vaccinazione con una o due dosi.

In Alto Adige, su 532.644 residenti, circa 265 mila (esattamente il 50%) hanno ricevuto almeno la prima dose del vaccino, di cui circa il 30% ha completato tutto il ciclo vaccinale.

Complessivamente in Alto Adige, dal 1° aprile al 16 giugno sono risultate positive 4.329 persone. Significa che nell’ultimo trimestre, il 36% dei positivi era vaccinato. I vaccinati, quindi, non hanno un significativo aumento percentuale di immunità rispetto ai non vaccinati.

Gli esperti tentano di tranquillizzare rispetto a un dato obiettivamente preoccupante sulla reale efficacia dei vaccini, precisando che tra i vaccinati non ci sono ricoverati in gravi condizioni. Ma dal 27 giugno, quindi ormai da 4 giorni consecutivi, in tutta la provincia non c’è neanche un paziente Covid positivo ricoverato in terapia intensiva, mentre nei reparti di medicina generale ci sono soltanto 5 ricoverati per tutta la provincia, tutti in condizioni non gravi. In questo momento, quindi, non ci sono malati di Covid tanto tra i vaccinati quanto tra i non vaccinati. Il virus non sta circolando sul territorio, il contagio è azzerato e gli ospedali sono vuoti. Dire che i vaccinati non vengono ricoverati non significa nulla, in un momento della pandemia in cui neanche i non vaccinati vengono ricoverati.