Vaccino, Pfizer: “il nostro siero meno efficace dopo sei mesi”. In arrivo la terza dose

Vaccino, Pfizer annuncia il calo dell'efficacia del vaccino sei mesi dopo la somministrazione e rilancia la terza dose: "ci aspettiamo che sia un po' più duratura"
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Secondo uno studio di Pfizer, il vaccino della casa Usa e della tedesca Biontech perde efficacia nel giro di sei mesi: scende dal 96% all’84% secondo i dati pubblicati in preprint non ancora sottoposti a peer-review. Stat News riporta che secondo uno studio di Pfizer in corso su più di 44.000 persone, l’efficacia del vaccino nel prevenire qualsiasi infezione da Covid-19 che causa anche sintomi minori è sembrato diminuire di una media del 6% ogni due mesi dopo la somministrazione.

Il vaccino Moderna è efficace al 90% contro il Covid-19 sintomatico e al 95% contro la malattia grave dopo sei mesi, ha detto la società in aprile, mentre Johnson & Johnson non ha rivelato i dati di efficacia a sei mesi, riferisce Stat News.

Lo studio di Pfizer, che ha arruolato volontari in Europa e nelle Americhe, non valuta se il vaccino sia meno efficace contro la variante Delta. Il capo della ricerca e sviluppo dell’azienda farmaceutica ha detto che si aspetta che la terza dose sia “un po’ più duratura” della seconda dose. I governi si stanno già organizzando per la terza dose, che nel Regno Unito è già stata programmata a partire da settembre.

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