Analisi Meteo Belluno: piogge superiori alla norma da inizio anno e fenomeni di maltempo intenso nell’ultimo mese

In tutto, nell'ultimo mese, a Belluno si sono avuti 12 giorni soleggiati, 17 nuvolosi o instabili e 2 giorni di prevalente maltempo
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ANALISI METEOROLOGICA DEL MESE DI LUGLIO 2021 con riferimento alla provincia di Belluno

Questo mese è risultato nel complesso più piovoso del normale, con temperature quasi allineate con le medie stagionali. La caratteristica principale del luglio 2021 è stata la continua alternanza di condizioni meteorologiche opposte, con brevi fasi di tempo generalmente bello e caldo, mai più lunghe però di 3-4 giorni, seguite da temporanei guasti e sensibile calo termico. In occasione dei peggioramenti le piogge sono state anche abbondanti e non si sono limitate ai consueti temporali estivi che contraddistinguono la climatologia di questo mese.

Le temperature medie mensili sono risultate di poco superiori alla norma, con scarti al più di mezzo grado. Si possono contare 4 episodi di caldo anomalo, seguiti da altrettanti casi di flessione termica, talora sensibile, come quella avvenuta a metà mese. Lo zero termico è variato fra un minimo di 3100 m il giorno 15 ed un massimo di 4770 m il giorno 6. Da inizio anno la temperatura media nel capoluogo rimane leggermente inferiore alla norma (scarto -0.3°C), con un’ulteriore, lieve riduzione dello scarto negativo accumulato nel periodo gennaio- maggio.

Le precipitazioni totali mensili sono state normali o di poco superiori alla norma sulle Prealpi (Alpago, Valbelluna, Feltrino) e in Cadore-Comelico, mentre sono risultate più consistenti del consueto in Agordino, Zoldo, Val Boite e Ampezzano, con scarti fra il 55 ed il-95%. Ad Arabba è piovuto quasi il doppio del normale per questo mese (262 mm, contro una media di 135 mm). La frequenza delle piogge si è rivelata un po’ più elevata della media, con 12-16 giorni piovosi, a seconda delle zone, contro gli 11- 13 ritenuti normali per questo mese. Per il bilancio pluviometrico da inizio anno non sono da segnalare anomalie significative.

Eventi o fenomeni particolari da ricordare di questo mese:

• Giorno 7: raffiche di vento di natura temporalesca (downburst) causano in tarda serata danni fra Alleghe e Cencenighe, con raffiche di 104 km/h a Cima Pradazzo e 71 km/h a Falcade
• Giorno 9: fenomeni temporaleschi localmente intensi, con 19.4 mm di pioggia in 5 minuti a Sant’Andrea di Gosaldo e 34.8 mm in 15 minuti a Feltre (locali dissesti idrogeologici o allagamenti). Dannose grandinate si verificano nei comuni di Gosaldo e Rivamonte, mentre si riscontrano anche locali danni per raffiche di vento (velocità massima di 119 km/h sul Monte Cesen e 76 km/h a Feltre)
• Giorno 25: un’intensa cella temporalesca provoca nel tardo pomeriggio dannose grandinate e danni per raffiche di vento nel basso Feltrino e nella zona fra Busche, Lentiai e Cesiomaggiore. La stazione meteorologica di Quero registra una raffica di 77 km/h
• Giorno 31: a soli 6 giorni dal precedente simile evento, dannose grandinate e soprattutto violente raffiche di vento colpiscono di nuovo la zona compresa fra Busche, Lentiai e Cesiomaggiore, con notevoli danni a molti edifici. Anche in questo caso il fenomeno è da attribuire al vento fortissimo che precedeva di poco il temporale (downburst), probabilmente intensificato dal restringimento della valle del Piave nel tratto fra Fener e Marziai, da dove proveniva la cella temporalesca (nata un’ora prima fra Vicenza e Cittadella).

In tutto si sono avuti 12 giorni soleggiati, 17 nuvolosi o instabili e 2 giorni di prevalente maltempo.

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