Covid, il calendario della zona gialla: in Sicilia dal 30 agosto, in Calabria e Sardegna dal 6 settembre. Poi Toscana, Umbria e Marche ad alto rischio

Covid, domani scatta la zona gialla in Sicilia e tra una settimana tocca a Calabria e Sardegna. Poi rischio alto per Toscana, Umbria e Marche: il calendario delle chiusure

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Continuano ad aumentare i ricoveri Covid positivi negli ospedali di tutt’Italia: oggi abbiamo raggiunto quota 4.658, un numero che lo scorso anno l’Italia aveva toccato soltanto il 10 ottobre, un mese e mezzo dopo rispetto quest’anno, in pieno autunno. Oggi, invece, abbiamo lo stesso identico andamento stagionale di un anno fa nella tempistica dell’aumento dei casi (si è conclusa oggi la settimana con il più alto numero di casi dalla prima settimana di maggio, esattamente come un anno fa) e nella percentuale di malati sui positivi. Infatti oggi abbiamo lo 0,37% dei positivi nei reparti di terapia intensiva e il 2,93% nei reparti di medicina ordinaria, esattamente le stesse percentuali dello stesso giorno (29 agosto) di un anno fa, quando però il numero complessivo dei ricoverati era molto più basso (appena 1.247).

E se l’anno scorso il Dpcm con le zone colorate risale al 2 novembre, quest’anno chiusure e restrizioni arrivano con più di due mesi di anticipo. E’ passato un anno, ma siamo punto e a capo: domani – lunedì 30 agosto – la Sicilia sarà la prima Regione d’Italia a passare in zona gialla, lunedì prossimo (6 settembre) toccherà a Calabria e Sardegna.

Come possiamo vedere dalla tabella, la Sicilia è l’unica Regione che ha già superato entrambe le soglie dei ricoveri (in reparto e in terapia intensiva) e per questo entra per prima in zona gialla. La Calabria ha già abbondantemente superato (+30) la soglia dei ricoveri in reparto, e un solo nuovo ricovero in terapia intensiva farà scattare la zona gialla. Un ricovero che sembra inevitabile visto l’andamento epidemiologico degli ultimi giorni, in cui i contagi sono ulteriormente aumentati rispetto alle precedenti settimane. La Sardegna, invece, ha raggiunto la soglia della zona gialla nei reparti di terapia intensiva e basteranno 4 nuovi ricoveri nei reparti ordinari entro dopodomani (martedì 31 agosto) per far scattare la zona gialla da lunedì 6 settembre. Anche qui, servirebbe un miracolo per evitarlo.

covid italia ricoveri 29 agosto zone gialleLe altre Regioni hanno ancora un discreto margine per rimanere in zona bianca. Le più a rischio in base ai numeri attuali sono quelle del Centro Italia: l’Umbria passerà in zona gialla se avrà 53 nuovi ricoveri in reparto e 3 nuovi ingressi in terapia intensiva; le Marche se avranno 78 nuovi ricoveri in reparto e 5 nuovi ingressi in terapia intensiva; la Toscana ha un margine di 337 ricoveri in reparto e 4 in terapia intensiva. In tutti e tre i casi, è probabile che nei prossimi giorni venga superata la soglia delle terapie intensive ma non è detto che ci sia un così alto numero di ricoveri nei reparti. Il calendario delle successive restrizioni dipenderà dall’andamento epidemiologico dei contagi nelle prossime settimane, quando però con l’arrivo dell’autunno e il ritorno alla socialità post-estiva di routine feriale con il boom dei trasporti per studio e lavoro non potrà fare altro che incrementare i contatti e quindi le possibilità di contagio. E nel giro di una-due settimane, la mappa d’Italia inizierà inevitabilmente a colorarsi di arancione (che significa chiusi tutti i locali della ristorazione, che potranno fare solo asporto; chiuse le palestre; chiusi gli stadi in cui si giocherà a porte chiuse come un anno fa). E un anno dopo l’Italia è di nuovo nell’incubo di chiusure, restrizioni e lockdown nonostante l’80% dei cittadini sia già vaccinato.

Covid: 55.597 contagiati, 1.858 ricoverati e 119 morti dell’ultimo mese erano vaccinati. Il bollettino ISS aggiornato