Flusso di vento solare verso la Terra: le particelle scagliate dal Sole raggiungeranno il nostro pianeta a partire da domani

Un flusso di particelle cariche raggiungerà la Terra nei prossimi giorni, potrebbe innescare aurore polari

MeteoWeb

Un flusso di vento solare e, forse, il prodotto di due espulsioni di massa coronale avanzano verso la Terra: il flusso dovrebbe investire direttamente il nostro pianeta il 25 agosto seguito dai “colpi di striscio” delle espulsioni di massa coronale il 26 agosto, e ciò potrebbe innescare da 2 a 3 giorni di “agitazione” geomagnetica polare.
Il circolo polare artico sta diventando abbastanza buio per le aurore, e ciò potrebbe consentire di osservare meglio questi fenomeni suggestivi.

Un flusso di vento solare ed un’espulsione di massa coronale in rotta verso la Terra: possibili tempeste geomagnetiche nelle prossime ore

Cos’è il vento solare

I venti solari sono flussi di particelle cariche che fuoriescono dal Sole, dirigendosi nello Spazio. La NASA stima che questi eventi, in media, possono raggiungere velocità di circa 1,6 milioni di km/h.
Provenendo dalla corona del Sole, l’atmosfera interna, i venti possono mescolarsi con il campo magnetico della Terra e innescare una serie di fenomeni, tra cui tempeste geomagnetiche, cioè disturbi della magnetosfera terrestre.

Cos’è un’espulsione di massa coronale

Un’espulsione di massa coronale (CME, acronimo dell’inglese coronal mass ejection) è un’espulsione di materiale dalla corona solare. Il materiale espulso, sotto forma di plasma, è costituito principalmente da elettroni e protoni: quando questa nube raggiunge la Terra può disturbare la sua magnetosfera.

Cos’è una tempesta geomagnetica

Quando sul Sole si verificano fenomeni di attività improvvisa e violenta, come i brillamenti, vengono emesse grandi quantità di particelle ad alta energia che viaggiano velocemente nello Spazio, a volte scagliate in direzione della Terra: questa corrente di particelle viene frenata e deviata dal campo magnetico terrestre, che a sua volta ne viene disturbato e distorto.
Quando avviene questo “impatto” la magnetosfera terrestre (la regione attorno alla Terra pervasa dall’azione del suo campo magnetico) subisce un forte contraccolpo che può causare blackout temporanei nelle reti elettriche o nei sistemi satellitari di comunicazioni. Alle tempeste geomagnetiche è anche associato il ben noto fenomeno delle aurore polari.