Green Pass, Nicolosi (UNARMA): “pronti a denunciare se dovesse diventare obbligatorio nelle mense”

"Lo Stato deve garantire la salute dei cittadini non solo oggi ma anche nel futuro. Questo è un vaccino sperimentale e non possiamo sapere quali conseguenze avrà"

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Antonio Nicolosi, Segretario Generale di UNARMA Associazione Sindacale dei Carabinieri, è intervenuti ai microfoni de “L’Italia s’è Desta”, condotta da Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, la radio dell’Università Niccolò Cusano.

Nicolosi è intervenuto sulla questione delle mense accessibili solo con il green pass: “Abbiamo fatto una diffida perché è stata interpretata male una “faq”. Si è capito che le mense rientravano nelle categorie relative alla ristorazione. Questo non è vero. È stata fatta quindi una diffida affinché non si proceda in questa direzione. La diffida precede un’eventuale denuncia se verrà reso obbligatorio il green pass nelle mense. C’è anche una questione di privacy. Sarà facile capire chi non ha il green pass perché sarà costretto a mangiare in un posto diverso rispetto a quello dei colleghi vaccinati”.

Noi siamo a favore dei vaccini. L’Arma dei Carabinieri ha fatto un lavoro efficace nell’informare. Questo ha portato ad una vaccinazione tra i carabinieri che oscilla tra il 91 ed il 95%. Un dato ufficiale non c’è ma questi sono i numeri che abbiamo ottenuto con le nostre ricerche. È ovvio che ancora oggi c’è il collega che non vuole vaccinarsi perché sia dannoso. Parliamo però di pochi casi”.

Siamo però contrari all’obbligatorietà vaccinale. Lo Stato deve garantire la salute dei cittadini non solo oggi ma anche nel futuro. Questo è un vaccino sperimentale e non possiamo sapere quali conseguenze avrà. Non è vero che l’FDA ha detto che il vaccino non è più sperimentale. Visto che l’autorizzazione del vaccino veniva reiterata allora lo ha autorizzata fino ad emergenza conclusa. Significa che dopo quella data il vaccino dovrebbe essere riautorizzato”.