19 settembre 1783: il primo volo della Mongolfiera

Alla presenza di Luigi XVI e Maria Antonietta, il 19 settembre 1783, i fratelli Montgolfier presentavano nei giardini di Versailles il primo volo della Mongolfiera, considerato il primo esperimento di volo di successo con esseri viventi

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Nei giardini di Versailles, davanti a Luigi XVI e alla regina Maria Antonietta, il 19 settembre 1783 i fratelli Montgolfier presentavano davanti a una grande folla la loro nuova macchina.
Fu il primo volo della Mongolfiera e il primo esperimento di volo con esseri viventi che dimostrava inequivocabilmente che l’aria era respirabile anche in quota.

I fratelli Montgolfier

mongolfieraI fratelli Joseph e Jacques Etienne Montgolfier furono i due inventori della mongolfiera che da loro prende appunto il nome. I due erano originari di Lione ed erano parte di una ricca famiglia di industriali che possedeva una fabbrica per la lavorazione della carta.
Etienne, più pratico e predisposto per gli affari rispetto al sognatore e geniale Joseph, si dedicava all’attività di famiglia introducendo numerose innovazioni tecnologiche nella lavorazione del prodotto, al punto che la cartiera divenne presto un modello da imitare per le altre aziende del settore.

Fu Joseph la mente che ipotizzò la possibilità di costruire un pallone aerostatico in grado di volare con l’ausilio dell’aria calda. Pare che durante l’osservazione di un falò, egli si accorse che alcune parti del fuoco si sollevavano verso l’alto e si convinse che all’interno del fuoco fosse contenuto un gas dotato di una particolare caratteristica, la levità.
Da quel momento iniziò a sperimentare sulla base di questa osservazione e nel 1782, mentre si trovava ad Avignone, costruì un contenitore in legno ricoperto da un tessuto leggero in taffettà; in una parte della scatola accese un piccolo fuoco e vide che il tessuto si gonfiava sino a far sollevare in aria il contenitore che presto arrivò sino al soffitto.

Etienne che aveva fiuto per le riuscite innovazioni tecnologiche si convinse che si trattava di un progetto vincente e si mise a lavorare con il fratello alla costruzione di quello che sarebbe divenuto il primo areostato sospinto da aria calda.
La macchina venne realizzata e fatta volare per la prima volta il 14 dicembre 1782, ma la spinta fu breve e l’apparecchio cadde dopo appena pochi metri.
Si susseguirono nuove prove e dimostrazioni con la presenza del pubblico come quella del 4 giugno 1783 ad Annonay. In questa occasione il volo riuscì perfettamente e la notizia giunse sino a Parigi dove Etienne si recò in fretta a rivendicare la paternità della scoperta.

Il volo della mongolfiera davanti ai reali di Francia

mongolfiera versaillesIl 19 settembre del 1783 la mongolfiera dei due fratelli fu presentata davanti ai re di Francia, Luigi XVI e Maria Antonietta. La presentazione avvenne nei giardini di Versailles davanti a una grande folla di cortigiani, servitori e ai membri dell’Accademia delle Scienze.
Il pallone volò con all’interno del paniere: un barometro, un gallo, un’anatra e un montone; ed è ancora oggi considerato come il primo esperimento di volo di successo con esseri viventi.
Gli animali rimasero sospesi circa 8 minuti nell’”Aerostate Révellion“, un enorme pallone di 1400 metri cubi,  e atterrarono a circa 3 chilometri di distanza nei boschi intorno alla reggia. Furono ritrovati tranquilli a brucare l’erba e dimostrarono inequivocabilmente che l’aria rimaneva respirabile anche in quota.

Dopo il successo dell’impresa i due fratelli si dedicarono subito alla realizzazione di un aerostato in grado di innalzarsi in volo con un equipaggio umano, evento che avvenne il 21 novembre 1783 con il volo libero del marchese d’Arlandes e Pilatre de Rozier che si innalzarono per circa 100 metri di altezza e sorvolarono una Parigi dall’alto.

Fu un momento storico che venne celebrato ovunque perché la macchina dei fratelli Montgolfier incarnava, più di tutte le altre invenzioni, le aspirazioni e lo spirito del secolo dei Lumi. I due fratelli vennero nominati membri straordinari dell’Accademia delle Scienze di Parigi e acclamati in tutto il mondo.

A seguito della scoperta dell’idrogeno avvenuta nel 1766, venivano effettuati esperimento con l’aerostato a gas che sfruttava proprio l’idrogeno che in seguito prevarrà consentendo la trasvolata della Manica il 7 gennaio del 1785.

Da allora il volo ha compiuto evoluzioni straordinarie consentendoci dopo circa due secoli di giungere persino sulla luna, il fascino però della mongolfiera rimane immutato e se nel 1984 per la prima volta un uomo, l’americano Joseph Kittinger, attraversò con questo straordinario mezzo l’Oceano Atlantico, nel 2002, Steve Fossett, ha ultimato il giro della terra in solitaria proprio in mongolfiera.