Bastiglia, la famiglia della 16enne Giulia Lucenti: “è morta a 18 ore dal vaccino, abbiamo chiesto l’autopsia, vogliamo capire cosa ce l’ha strappata”

Giulia aveva deciso di fare il vaccino, "nessun medico glielo aveva sconsigliato"

MeteoWeb

Giulia Lucenti, 16enne di Bastiglia, nel Modenese, è morta giovedì pomeriggio nella sua abitazione: è stata ritrovata senza vita dalla madre Oxana, che, oltre a tentare di rianimarla, ha subito attivato i soccorsi. Sul posto è giunta immediatamente un’ambulanza, ma gli operatori non hanno potuto fare nulla per salvare la giovane.
Giulia soffriva di problemi alle valvole mitraliche, ed era sotto controllo medico. Il giorno precedente aveva ricevuto la 2ª dose del vaccino Pfizer.

Giulia aveva deciso di fare il vaccino, “e poi nessun medico glielo aveva sconsigliato,” ha dichiarato la madre a Il Resto del Carlino. “Con la sua frizzante intelligenza, sottolineava che si trattava di un vaccino anomalo rispetto agli altri in quanto il richiamo era in tempi ravvicinati, ma nulla di più. Le avevo proposto di rimandare, ma mi disse: ‘Mamma, non ho voglia di farmi il vaccino, e sai che ho paura dell’ago, ma tanto è da fare, devo cominciare la scuola’. Ora resta un grandissimo vuoto, un dolore senza fine per me e Lorenzo, e continuiamo a guardare le foto di Giulia, in montagna col papà“.

Dopo avere ricevuto la seconda dose, riporta ancora il quotidiano, Giulia aveva detto al padre che aveva un po’ di dolore al braccio sinistro, e la volta precedente, dopo la prima dose, il 4 agosto, al braccio destro,” ha dichiarato Lorenzo Lucenti. “Abbiamo soprattutto ricordato la vacanza trascorsa in montagna, in agosto, i bellissimi giorni a Predazzo. Con la zia faceva lunghe escursioni e arrivava a destinazione fresca come una rosa, senza alcun affanno. Stava benissimo, ed è davvero dura pensare che non potrò più portarla in vacanza“.

La mattina del 9 settembre, ha proseguito la madre Oxana, Giulia dormiva. Le ho sentito la fronte, non era calda, segno che non aveva febbre. Le ho dato un bacio, le ho sistemato il lenzuolo e sono uscita. Intorno alle 9 mi ha chiamato dicendomi che si era appena svegliata e che le doleva un po’ il braccio sinistro. Mi sono raccomandata che facesse colazione e che prendesse una pastiglia di Brufen, poi ci siamo risentite intorno alle 13, Lorenzo l’ha sentita alle 13.30“.
Giulia è stata successivamente ritrovata senza vita dalla madre: “Oltre al massaggio cardiaco, le ho fatto anche la respirazione bocca a bocca, e intanto la chiamavo: ‘Giulia, Giulia, svegliati’. Ho telefonato a Lorenzo, e al 118. ‘Giulia svegliati’, ripetevo, ma nostra figlia, purtroppo, non si è più svegliata“.

Abbiamo preso la decisione, tutti insieme, come famiglia, di procedere con l’autopsia sulla nostra Giulia. Vogliamo capire cosa ce l’ha strappata. Lei stava bene, negli ultimi anni. Il suo quadro clinico si era stabilizzato e vogliamo risposte. Non erano trascorse nemmeno 18 ore dal vaccino,” ha dichiarato la madre a La Gazzetta di Modena. “Aspettiamo l’esito degli accertamenti. I problemi di cuore che aveva Giulia non potevano portarla a un arresto cardiaco improvviso. Per questo, chiedo di non dire che è morta perché aveva problemi cardiaci“. “Abbiamo presentato un esposto in Procura, tramite il nostro avvocato, per vederci più chiaro: non possiamo lasciare che una tragedia come questa rimanga senza risposte“.