Covid, il Regno Unito come Israele: boom di contagi, ricoveri e morti tra i vaccinati

Coronavirus, boom di contagi, ricoveri e morti tra i vaccinati nel Regno Unito a causa della variante Delta: tutti i dati

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Oggi il Regno Unito ha registrato 42.076 nuovi casi giornalieri di Covid-19 (circa 2500 più di ieri e per la prima volta oltre quota 40.000 dal 19 luglio) su 1,15 milioni di test quotidiani. Il bilancio dei morti giornalieri è di 121 e il totale dei ricoveri è di 7.541. Nel Paese, il 79,4% degli over 16 è stato vaccinato con 2 dosi e l’88,6% con una. Da notare che il Regno Unito non ha mai approvato il vaccino anti-Covid sotto i 16 anni e quindi non ci sono vaccinati fino ai 15 anni di età. E’ notizia di oggi che il comitato tecnico-scientifico che consiglia il governo britannico non ha dato il via libera alla vaccinazione per i 12-15enni. Come vediamo, quindi, la percentuale di vaccinati tra gli adulti nella popolazione britannica è elevatissima: solo Israele nel mondo ha un così alto numero di vaccinati.

Tuttavia l’efficiente campagna di vaccinazione di massa non è bastata per evitare la nuova ondata estiva provocata dalla variante Delta, la cui ondata è iniziata a inizio giugno e che ha prodotto un nuovo aumento di casi, ricoveri e decessi. Durante il picco a metà luglio si sono superati i 60.000 casi giornalieri. Da inizio luglio il numero di morti è aumentato arrivando ad una media di oltre 120 al giorno nel mese di agosto e adesso un picco di 207 decessi giornalieri tre giorni fa, l’1 settembre. Stesso discorso per i nuovi ricoveri giornalieri, passati dai 369 dell’1 luglio ai 985 di oggi. Questi dati dimostrano, come nel caso di Israele, che dopo 5 mesi i vaccini perdono efficacia.

L’Italia dovrebbe guardare con molta attenzione alla situazione del Regno Unito, così come di Israele, dove le vaccinazioni sono iniziate 2-3 mesi prima rispetto al nostro Paese e dove dunque si nota già il calo di efficacia dei vaccini. Lo stesso calo di efficacia si verificherà anche in Italia nei prossimi mesi e proprio in concomitanza con la stagione invernale, periodo più favorevole alla diffusione del contagio. Oggi il governo britannico ha pubblicato il consueto bollettino mensile con l’analisi dettagliata dell’andamento epidemiologico.

Il documento originale è il seguente:

SARS-CoV-2 variants of concern and variants under investigation

Nel bollettino vengono fornite le analisi degli gli effetti delle varie varianti del virus nel Regno Unito in un sottoinsieme di pazienti Covid in cui il genoma è stato identificato. La tabella 5 (pagine 21 e 22) si riferisce alla variante Delta che ora è dominante. La tabella fornisce i dati di contagi, ricoveri e decessi per stato vaccinale e riporta quanto segue.

Totale contagiati al 29 Agosto:

  • Non vaccinati: 219.716
  • Vaccinati con ciclo completo: 113.823
  • Vaccinati con ciclo incompleto: 108.870

Totale morti al 29 Agosto: 

  • Non vaccinati: 536
  • Vaccinati con ciclo completo: 1.091
  • Vaccinati con ciclo incompleto: 142

Tasso di letalità (percentuale di morti tra i contagiati): 

  • Non vaccinati: 0,24%
  • Vaccinati con ciclo completo: 0,96%
  • Vaccinati con ciclo incompleto: 0,13%

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