Covid: da oggi la Danimarca riapre tutto, segue il modello di Svezia e Regno Unito

La Danimarca elimina da oggi le ultime restrizioni anti-Covid, compreso l'obbligo del Green Pass

MeteoWeb

Dopo che le autorità sanitarie nazionali hanno giudicato la pandemia “sotto controllo” e Sars-CoV-2 “non più una minaccia critica” la Danimarca elimina da oggi le ultime restrizioni anti-Covid, compreso l’obbligo del Green Pass per entrare nelle discoteche e negli stadi.
A marzo 2020, la Danimarca era stato uno dei primi Paesi a istituire un regime di semi-lockdown con la chiusura di scuole e attività non essenziali. Dopo un primo allentamento delle misure poche settimane dopo, aveva nuovamente previsto restrizioni da agosto 2020 con un nuovo confinamento a Natale.
Ad aprile 2021 il Paese è stato il primo in Europa a imporre il certificato sanitario digitale per l’ingresso in bar, ristoranti, musei, impianti sportivi, teatri, e così via.
Grazie al successo del piano vaccinale (il 75% della popolazione sopra i 12 anni è vaccinato, un dato comunque appena superiore a quello italiano dove abbiamo superato oggi il 73% di over 12 completamente vaccinati con entrambe le dosi) le autorità danesi – prime in UE – hanno scelto di eliminare le ultime limitazioni (incluso l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi pubblici, salvo gli aeroporti) dopo aver revocato le principali dal 1° settembre.
Nel Paese al momento i contagi quotidiani restano poche centinaia (in media circa 550 al giorno nell’ultima settimana; in rapporto alla popolazione sono più di quelli che sta registrando l’Italia in questi giorni), e si tratta soprattutto di giovanissimi e di forme non gravi, con un impatto sui ricoveri ospedalieri molto basso e un bilancio medio di morti giornalieri quasi azzerato (tra 2 e 5 al giorno). In Danimarca vivono poco meno di 6 milioni di abitanti, più o meno lo stesso numero di quelli che popolano la Regione Lazio.

E’ il terzo Paese europeo in cui non ci sono più limitazioni per la pandemia, dopo Svezia e Regno Unito.