Covid, il bollettino ISS: il 37% dei morti e il 28% dei ricoveri è vaccinato. I dati e le tabelle

Covid, il bollettino settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità e i dati sui contagiati, ricoverati e morti tra i vaccinati

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Stamattina l’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato il consueto bollettino settimanale della sorveglianza epidemiologica sul SARS-CoV-2 che fornisce la tabella con i dati dettagliati dei contagiati, dei ricoverati e dei deceduti per stato vaccinale. Un dato molto importante che ci consente di valutare l’efficacia dei vaccini per fasce d’età. Nel bollettino odierno emerge come nell’ultimo mese il 35% dei contagi, il 28% dei ricoveri e il 37% dei morti si è verificato tra i vaccinati. Percentuali tutte in aumento rispetto a quelle della settimana scorsa.

Ecco i dati completi:

Totale popolazione con più di 12 anni: 54.009.901

  • Non vaccinati: 15.656.647 (29,0%)
  • Vaccinati con ciclo incompleto: 6.065.610 (11,2%)
  • Vaccinati con ciclo completo: 32.287.644 (59,8%)

Totale nuovi casi positivi negli ultimi 30 giorni: 167.242

  • Non vaccinati: 107.937 (64,5%)
  • Vaccinati con ciclo incompleto: 18.925 (11,3%)
  • Vaccinati con ciclo completo: 40.380 (24,2%)

Totale ospedalizzazioni: 8.256

  • Non vaccinati: 5.988 (72,5%)
  • Vaccinati con ciclo incompleto: 480 (5,8%)
  • Vaccinati con ciclo completo: 1.788 (21,7%)

Totale ricoveri in terapia intensiva: 799

  • Non vaccinati: 641 (80,2%)
  • Vaccinati con ciclo incompleto: 31 (3,9%)
  • Vaccinati con ciclo completo: 127 (15,9%)

Totale decessi: 607

  • Non vaccinati: 383 (63,1%)
  • Vaccinati con ciclo incompleto: 37 (6,1%)
  • Vaccinati con ciclo completo: 187 (30,8%)

covid issLa tabella mostra come il numero dei morti (4) e dei ricoverati in terapia intensiva (62) tra i giovani con meno di 40 anni non vaccinati sia enormemente inferiore rispetto a quello delle vittime (179) o dei ricoveri in terapia intensiva (106) tra gli anziani con più di 60 anni che hanno completato il ciclo vaccinale. A prescindere dalle vaccinazioni, quindi, l’età rimane la principale caratteristica del virus al punto che nella tabella successiva in cui l’ISS stima l’efficacia dei vaccini, gli stessi esperti del Governo precisano che l’efficacia delle vaccinazioni negli under 40 “non è calcolabile per la bassa frequenza degli eventi“, con riferimento ai ricoveri in terapia intensiva e ai decessi.

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