Esplosione sul Sole: una CME potrebbe colpire la Terra l’11 settembre

La macchia solare AR2864 ha generato un brillamento classe C2: l'esplosione ha prodotto un'onda d'urto ed ha scagliato nello Spazio una CME asimmetrica

La scorsa settimana almeno 3 espulsioni di massa coronale prodotte dal Sole hanno mancato la Terra, ed ora un’altra CME potrebbe essere diretta verso il nostro pianeta: l’arrivo, ipotetico, è previsto domani.

Nelle prime ore dell’8 settembre, la macchia solare AR2864 ha generato un brillamento solare di classe C2.
L’esplosione ha prodotto un’onda d’urto che si è diffusa nell’atmosfera del Sole e ha scagliato nello Spazio un’espulsione di massa coronale (CME) asimmetrica.

Secondo gli analisti della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) la Terra potrebbe essere colpita “di striscio” l’11 settembre.

*** AGGIORNAMENTO ***

Esplosione sul Sole: espulsione di massa coronale potrebbe sfiorare la Terra, la CME si fa attendere

Esplosione sul Sole

Esplosione sul Sole

Cos’è un’espulsione di massa coronale

Un’espulsione di massa coronale (CME, acronimo dell’inglese coronal mass ejection) è un’espulsione di materiale dalla corona solare. Il materiale espulso, sotto forma di plasma, è costituito principalmente da elettroni e protoni: quando questa nube raggiunge la Terra può disturbare la sua magnetosfera.

Cos’è una tempesta geomagnetica

Quando sul Sole si verificano fenomeni di attività improvvisa e violenta, come i brillamenti, vengono emesse grandi quantità di particelle ad alta energia che viaggiano velocemente nello Spazio, a volte scagliate in direzione della Terra: questa corrente di particelle viene frenata e deviata dal campo magnetico terrestre, che a sua volta ne viene disturbato e distorto.
Quando avviene questo “impatto” la magnetosfera terrestre (la regione attorno alla Terra pervasa dall’azione del suo campo magnetico) subisce un forte contraccolpo che può causare blackout temporanei nelle reti elettriche o nei sistemi satellitari di comunicazioni. Alle tempeste geomagnetiche è anche associato il ben noto fenomeno delle aurore polari.