Watermelon Avenue: la strada australiana dall’aspetto di un cocomero

Un lago salatissimo popolato da un microbatterio rosa, il mare del sud dell'Australia e una bianca strada che corre tra queste acque: ecco cos'è la Watermelon Avenue

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C’è una strada davvero speciale nel Sud dell’Australia, viene chiamata Watermelon Avenue, perché appare in tutto con l’aspetto di un cocomero, i suoi caratteristici colori e le sezioni ben definite.
A lungo la comunità scientifica è rimasta dubbiosa sulle cause di questa particolare colorazione, tuttavia, da qualche anno sembra che il mistero sia stato svelato e che il rosa sia dovuto a un microbatterio che ama le acque particolarmente salate che caratterizzano i laghi rosa australiani come il MacDonnell che costeggia la Watermelon Avenue.

Cos’è la Watermelon Avenue

watermelon avenue australiaUna strada che somiglia in tutto e per tutto a un cocomero con le sezioni ben definite e i caratteristici colori verde bianco e rosa è questa la Watermelon Avenue, che costeggia il Lake MacDonnel sull’Eyre Peninsula del South Australia.
Questa stretta strada appare come un paesaggio da cartolina, con il suo bianco sabbioso che divide le acque verdi e blu del mare da quelle rosa del lago.

I fortunati che si recano in un viaggio avventura nell’outback australiano e passano nei pressi di Adelaide possono avere la fortuna di ammirare questo straordinario spettacolo collaborativo tra uomo e natura.
Dopo essere passati per la Watermelon Avenue, inoltre, si può continuare sino a Coffin Bay dove i prodotti del mercato di pesce locale e il limpido mare australiano attendono i visitatori.

Il lago MacDonnell si trova vicino la pianura di Nullarbor ed è il sito di un ex miniera di sale e della più grande miniera di gesso dell’Australia in quello che è il più grande deposito di gesso dell’emisfero australe. Questo giacimento è costituito da dune costiere calcaree della Formazione Pleistocene Bridgewater in una depressione di 20 chilometri a nord-ovest, dove il gesso si è formato durante il periodo dell’Olocene.

Il deposito di gesso è costituito da uno strato di circa un metro di gessorenite e da uno strato sottostante di 5 metri di selenite entrambi contenenti oltre il 90% di solfato di calcio. Qui il gesso viene estratto sin dal 1919 e una volta compiuto questo primo step il gesso viene immagazzinato per diversi anni così da consentire al sale di fuoriuscire dalle precipitazioni naturali; quindi, viene caricato su treni e infine imbarcato per l’isola di Glebe a Sydney per ulteriori elaborazioni.

Perché le acque del lago MacDonnell sono rosa?

watermelon avenue australiaPer molti anni il colore rosa di alcuni laghi australiani ha sfidato le spiegazioni scientifiche, ma la ricerca sta arrivando finalmente a comprendere i motivi che colorano le acque di rosa.

Nel 2015 un team di ricercatori del progetto Extreme Microbiome (XMP) decise di portare avanti un’indagine riguardo la vivida tonalità di uno dei laghi rosa più famosi dell’Australia, il lago Hillier, che si trova a Middle Island, a largo della costa sud dell’Australia occidentale.

In passato, l’ipotesi più gettonata era quella che immaginava che il colore potesse derivare dall’alto contenuto di sale o dalla presenza di microalghe; ma i ricercatori del XMP erano intenzionati a risolvere con certezza il quesito perché sospettavano che alcuni estremofili (organismi di dimensioni invisibili capaci di vivere anche in condizioni severe), che prosperavano nell’ambiente salato e aspro del lago Hillier, potessero essere all’origine della colorazione.

Dopo una raccolta di numerosi campioni di acqua e approfondite analisi del DNA gli studiosi hanno trovato 10 specie di batteri che amano le acque salate e diverse specie di alghe Dunaliella, tutti caratterizzati da una certa tonalità di rosa o di rosso.
Ma hanno scoperto anche qualcosa di ancora più stupefacente, sembra infatti che una singola specie di batterio, il Salinibacter ruber, si è rivelato all’origine di ben il 33% del DNA raccolto e pare sia proprio questo il responsabile del colore rosa dei laghi australiani.

Nonostante la presenza di questi batteri, i laghi rosa dell’Australia sono del tutto innocui per gli esseri umani e l’esperienza di nuotare in uno specchio d’acqua del colore di una big babol è simile a quella di quando ci si immerge nelle acque del Mar Morto, poiché l’alta concentrazione salina rende l’acqua così densa che si galleggia molto più che nelle acque dei mari nostrani.

Tuttavia, questa rimane un’esperienza per pochi poiché raggiungere il Lake Hillier è particolarmente difficile, trovandosi questo in un’isoletta che può essere raggiunta solo in elicottero o in barca, ma chiunque si trovi, invece, sulla Watermelon Avenue può fermarsi e approfittare della possibilità di un bagno in una magnifica pozza color rosa.