Lettera di CLINTEL ai leader mondiali: “serie preoccupazioni per le false dichiarazioni nell’ultimo rapporto IPCC, distorcerà le discussioni alla COP26”

Il think tank CLINTEL esprime serie preoccupazioni riguardo le false dichiarazioni scientifiche contenute nella Sintesi per i decisori politici, nell’ultimo rapporto dell’IPCC: "non soddisfa gli standard adeguati di integrità scientifica obiettiva"

MeteoWeb

CLINTEL è un gruppo di oltre 900 scienziati del clima e ingegneri di grande esperienza di 37 Paesi diversi. “Siamo orgogliosi di assumere punti di vista indipendenti e obiettivi sulla scienza del clima e sulle politiche associate”, si legge in una lettera che il Dott. A.J. (Guus) Berkhout, Presidente di CLINTEL, ha indirizzato al Dott. Hoesung Lee, Presidente dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), per esprimere le serie preoccupazioni degli esperti di CLINTEL riguardo le false dichiarazioni scientifiche contenute nella Sintesi per i decisori politici, nell’ultimo rapporto dell’IPCC.

Abbiamo condotto una revisione intermedia dell’AR6 WG1 Summary for Policymakers (SPM) e crediamo che rappresenti in modo errato la scienza del clima obiettiva”, si legge nella lettera. “Riteniamo che purtroppo l’SPM non soddisfi gli standard adeguati di integrità scientifica obiettiva e quindi purtroppo distorcerà le discussioni alla COP26 di Glasgow. La nostra analisi più dettagliata seguirà a novembre, proprio dopo la COP26. Come voi, siamo impegnati per un futuro sostenibile per il pianeta, ma insistiamo che il percorso per la sostenibilità deve essere informato da una scienza del clima obiettiva; a nostro parere, l’adattamento, molto più efficace della mitigazione, è la soluzione ottimale”.

La lettera e i suoi allegati saranno distribuiti anche ai leader mondiali.

CLINTEL è un think tank con base ad Amsterdam, fondato nel 2019 da Berkhout, Professore emerito olandese, e Marcel Crok, divulgatore scientifico. CLINTEL, indipendente dai governi, opera come un osservatorio della climatologia e delle politiche climatiche. Nel suo primo anno, ha lanciato la World Climate Declaration, affermando con fermezza che “non c’è un’emergenza climatica”: questa dichiarazione ora è stata firmata da oltre 925 esperti e scienziati.