Previsioni Meteo Inverno, la tendenza stagionale di AccuWeather: rischio alluvioni in Italia e Balcani, neve e freddo concentrati sull’Est Europa

Dopo gli eventi alluvionali da record che hanno colpito l'Italia, è alto il rischio alluvioni in inverno: ecco i dettagli delle previsioni meteo per l'inverno 2021-2022 in Europa, elaborate da AccuWeather

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L’autunno è ancora a metà strada, ma i meteorologi di AccuWeather, autorevole centro meteorologico statunitense, stanno già guardando avanti, a ciò che ci riserverà l’inverno, e hanno appena rilasciato le loro previsioni annuali per la stagione fredda in Europa. All’inverno mancano ancora due mesi ma con l’aumento dei costi energetici, le prospettivi di un freddo inverno potrebbero tramutarsi anche in un inverno costoso.

Così come in USA e Canada, La Niña, che si è sviluppata per il 2° anno consecutivo, avrà un impatto sull’inverno in Europa, ma anche altri fattori svolgeranno un ruolo. Ecco in dettaglio le previsioni meteo per l’inverno 2021-2022 in Europa, elaborate da AccuWeather.

Europa meridionale

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I meteorologi di AccuWeather prevedono uno spostamento verso sud della traiettoria generale delle tempeste sul continente, che porterà round di maltempo verso il Mediterraneo e l’Europa meridionale questo inverno. In molti modi, il prossimo inverno sui settori meridionali del continente avrà eco dell’inverno dello scorso anno, anch’esso influenzato da La Niña. Si prevede che tempeste di vento affonderanno su Spagna e Francia meridionale con ritmo costante durante la stagione.

Lo scorso inverno, a 12 tempeste di vento è stato assegnato un nome dalle agenzie meteorologiche di Francia, Spagna, Portogallo e Belgio. Venti forti e distruttivi sono il principale pericolo associato alle tempeste di vento, che però sono in grado di provocare anche piogge torrenziali. “Alcune delle tempeste di vento più forti probabilmente si verificheranno tra Francia meridionale, Spagna o Portogallo questo inverno”, afferma Tyler Roys, meteorologo di AccuWeather. Qualsiasi tempesta che inizialmente colpisce Spagna o Francia meridionale può portare maltempo sulle aree più a sud ed est.

Un flusso di abbondante umidità è previsto dal Mediterraneo verso l’Italia, i Balcani e gran parte della Turchia questo inverno. Secondo Alan Reppert, meteorologo di AccuWeather, a causa di questo flusso costante di umidità, queste aree saranno colpite da tempeste su tempeste. L’inverno è la stagione più piovosa per queste aree e se round di pioggia possono contribuire a far aumentare le risorse idriche, è possibile anche uno degli impatti più indesiderati. Dopo gli eventi alluvionali da record che hanno colpito Mediterraneo, Italia e Francia meridionale in autunno, anche moderati quantitativi di pioggia potrebbero produrre ruscellamenti o far ingrossare i corsi d’acqua, con il rischio di alluvioni.

Secondo i meteorologi statunitensi, almeno un settore dell’Europa meridionale sarà risparmiato dal peggio del maltempo. Il Portogallo meridionale e la Spagna sudoccidentale dovrebbero andare incontro a periodi di stabilità questo inverno.

Per quanto riguarda le temperature, su gran parte dell’Europa meridionale dovrebbero restare intorno alla media stagionale questo inverno. Tuttavia, in parti di Italia, Grecia e Balcani potrebbero salire oltre la norma a volte.

Est Europa

A differenza delle aree influenzate dal Mediterraneo che dovrebbero stare vicino alla norma o forse anche qualche grado oltre, le parti interne dell’Est Europa saranno il bersaglio di aria eccezionalmente fredda questo inverno, secondo gli esperti di AccuWeather.  “Se dell’aria fredda viene espulsa dal vortice polare, il nucleo di quel freddo finirà per instaurarsi su parti dell’Est Europa”, ha affermato Roys. L’area più a rischio di temperature di diversi gradi sotto la norma questo inverno va dall’Ucraina centrale fino a Lettonia, Estonia, Slovacchia e Polonia. Inoltre, la stessa traiettoria delle tempeste che aumenterà il rischio di alluvioni in Italia e Balcani questo inverno porterà anche round di maltempo sull’Est Europa. Qualsiasi tempesta che attraversa i Balcani e si sposta verso nord in direzione dell’Ucraina centrale troverà molta aria fredda. Lo scontro tra umidità e aria fredda porterà frequenti periodi di pioggia e neve su gran parte delle zone interne dell’Est Europa.

Anche le parti che eviteranno l’aria più fredda non saranno immuni al maltempo invernale, con la possibilità di tempeste di ghiaccio. Diversi e importanti eventi di questo tipo hanno colpito parti dell’Ucraina lo scorso inverno. A dicembre 2020, dopo un periodo di pioggia gelata, la capitale Kiev si è trasformata in una grande “calotta glaciale”.

Nord Europa

A differenza del sud, il Nord Europa non dovrebbe affrontare condizioni instabili questo inverno. Non sono attese frequenti tempeste di vento questa stagione, con minori impatti per parti di Regno Unito, Irlanda, Germania, Danimarca, Norvegia e Svezia. In parte a causa di questo, sono previsti prolungati periodi di condizioni asciutte per Francia orientale, Germania, Svezia e Norvegia. Un inverno più asciutto potrebbe essere una buona notizia per parti dell’area che hanno subito alluvioni senza precedenti nel corso dell’estate, quando sono morte 180 persone tra Germania, Belgio e Paesi Bassi. Tuttavia, “questo inverno non mostra segni di grande siccità in nessuna parte dell’Europa”, afferma Reppert.

Inoltre, non sembra che le temperature subiranno variazioni estreme per la prima metà dell’inverno e questo potrebbe alleviare le preoccupazioni per i residenti del Nord Europa a causa dei costi per il riscaldamento.

Nella seconda parte dell’inverno, però, arriverà l’opportunità di prolungati periodi di aria fredda su tutto il Nord Europa, soprattutto su Irlanda e Regno Unito. Con l’arrivo della seconda metà della stagione, la direzione predominante del vento si sposterà sull’Europa nordoccidentale, divenendo più orientale. Poiché si prevede che il nucleo dell’aria fredda sul continente si instauri ad est, un vento orientale sarà in grado di portare quell’aria fredda verso ovest. Le temperature durante la seconda metà dell’inverno saranno vicino alla norma o al di sotto sull’Europa nordoccidentale. Queste spinte di aria fredda da est potranno portare a importanti picchi nella richiesta di riscaldamento per diversi giorni o anche una settimana sull’Europa nordoccidentale. Se persisteranno i problemi di produzione e domanda di energia entro gennaio o febbraio, queste ondate di freddo potrebbero avere impatti importanti sui portafogli dei residenti.

Oltre ai venti freddi da est, La Niña aumenterà l’opportunità di neve in Irlanda e Regno Unito, così come nelle aree dalla Francia alla Polonia, soprattutto nella seconda parte della stagione. “La neve non arriverà necessariamente con ogni singola grande tempesta, ma ci saranno frequenti round di neve da leggera a moderata che possono produrre un po’ di accumulo”, ha spiegato Roys. Lo scorso inverno, parti del Regno Unito hanno sperimentato i loro periodi più nevosi durante i mesi di gennaio e febbraio e secondo i meteorologi statunitensi, quest’anno potrebbe essere ancora il caso.