Adolescente muore per coaguli di sangue nei polmoni dopo la seconda dose di vaccino

Coaguli di sangue che ostruivano i vasi sanguigni in entrambi i polmoni: è questa la causa della morte di una sedicenne, deceduta pochi giorni dopo il vaccino

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Una studentessa di 16 anni è morta a Lampang, in Thailandia, a causa di coaguli di sangue che ostruivano i vasi sanguigni in entrambi i polmoni. Il decesso è sopraggiunto pochi giorni dopo aver ricevuto la sua seconda iniezione del vaccino Pfizer contro il Covid-19. Sarà l’autopsia ora a valutare la causa dei coaguli e soprattutto se si è trattato di un effetto collaterale del vaccino.

Thanphit Sakunmat, padre della ragazza, ha riferito che la figlia il 6 ottobre aveva ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer nell’ambito del programma di vaccinazione del governo contro il Covid-19 per gli studenti, e non ha avuto effetti collaterali gravi. Tuttavia, l’uomo ha riferito che solo un giorno dopo aver ricevuto la seconda inoculazione dello stesso vaccino, il 27 ottobre, ha iniziato ad avere la febbre. Il giorno seguente ha sviluppato altri sintomi tra cui diarrea, vomito, difficoltà di deglutizione e affaticamento. Il terzo giorno il vomito è diventato più grave, con conseguente dolore allo stomaco e affaticamento più evidente. A quel punto si è deciso di chiamare un’ambulanza, che ha portato la ragazza in ospedale dopo che erano già sopraggiunte evidente difficoltà respiratorie.

In seguito è stata dichiarata morta dopo i tentativi di cura in un’unità di terapia intensiva, come ha raccontato il padre. Il certificato di morte rilasciato dall’ospedale indicava che era morta per trombosi ai polmoni.

Ora che ha perso una figlia, ha dichiarato amaramente il padre, la famiglia ha deciso di sospendere le iniezioni della seconda di vaccino per la moglie e la figlia maggiore, che sono previste per il 22 novembre. Dopo il funerale, la famiglia ha intenzione di capire se la ragazza è morta a causa degli effetti collaterali del vaccino e, in tal caso, chiederà un risarcimento finanziario.

Chawetsan Namwat

Il dottor Chawetsan Namwat, direttore della divisione Emergency Health Hazard and Disease Control, ha affermato che finora è stato dimostrato che solo tre decessi sono direttamente collegati alle vaccinazioni Covid. I primi due erano casi di trombosi con piastrine basse dopo la vaccinazione, mentre l’altro paziente è andato in shock anafilattico a causa di gravi reazioni allergiche al vaccino. Al 24 ottobre, 1.296 decessi sospettati di essere collegati alle vaccinazioni Covid sono stati registrati e studiati da esperti medici, ha riferito ancora l’esperto. Di questi, 842 sono stati esclusi come causati dai vaccini.