Vaccinato con J&J vuole una seconda dose dello stesso vaccino: “vaccini a vettore virale scomparsi dai centri, come posso acquistare una dose?”

Un uomo, vaccinato con J&J, ha scritto una lettera all'AIFA per sapere come acquistare una dose dello stesso vaccino, lamentando la scomparsa dei vaccini a vettore virale dai centri vaccinali

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Carmine De Pasquale ha ricevuto il vaccino anti-Covid sviluppato da Johnson&Johnson e vorrebbe ricevere la seconda dose dello stesso vaccino ma lamenta la scomparsa dei vaccini a vettore virale dai centri vaccinali. Da qui, nasce la lettera che l’uomo ha scritto all’AIFA per acquistare da sé una dose del vaccino Johnson&Johnson. Ecco cosa ha scritto De Pasquale all’Agenzia Italiana del Farmaco.

Sono un vaccinato con il vaccino Johnson. Premesso che, leggendo i vostri dati sul monitoraggio, mi accorgo che il vaccino a vettore virale AstraZeneca ha meno reazioni avverse sulla seconda dose piuttosto che sulla prima. Dato che in maniera secondo me antiscientifica spesso si assimila AstraZeneca al Johnson, in questo caso è probabile che la tendenza sarebbe la stessa. Invece, i vaccini a RNA messaggero hanno un maggior numero di reazioni avverse sulla seconda dose. Leggendo i dati di monitoraggio successivi relativi ai gruppi di persone che hanno partecipato alla sperimentazione, leggo che il vaccino Johnson è abbastanza resistente alle varianti Beta e Delta, che per farmi somministrare un vaccino anti- Covid devo firmare, tra l’altro, che non si hanno ovviamente notizie di alcun genere su quali possano essere le eventuali conseguenze a lungo termine sul mio stato di salute”, scrive De Pasquale.

Vorrei effettuare la seconda dose con lo stesso vaccino col quale ho fatto la prima, e per il quale non ho avuto alcun tipo di reazione negativa. Ora per motivi che a me appaiono inspiegabili e che danno luogo nella mia mente a sospetti che qua non esplico sui motivi per cui i vaccini a vettore virale siano spariti dai centri vaccinali, vorrei acquistare personalmente tramite una farmacia una fiala di questo vaccino, tra l’altro imbottigliato in Italia vicino Frosinone, per farmi iniettare questa seconda dose ed eventualmente le successive senza dover usare vaccini a mRNA dai quali sono terrorizzato e per continuare a lavorare, alla scadenza della certificazione verde, sarei costretto a tamponarmi a giorni alterni. Come devo fare?”, conclude De Pasquale