Cresce l’incidenza del numero dei casi (352) su 100mila abitanti, cresce “in modo lento ma continuo” la pressione ospedaliera (“con tassi di occupazione in terapia intensiva e area medica che superano di poco rispettivamente il 10% e il 13%“) e con l’indice Rt sempre sopra la soglia di 1. E cresce anche, attestandosi al momento al 28%, la variante Omicron che pero’ sara’ prevalente e dominante nel giro di poche settimane. Lo ha detto Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanita’ e portavoce del Cts, in conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri che ha approvato il decreto con nuove misure volte a fronteggiare la nuova ondata di contagi.
“Serve essere prudenti e associare ai comportamenti una copertura immunitaria adeguata” nei confronti di Omicron, ha sottolineato Brusaferro, che ha aggiunto: “per comprendere meglio questa variante c’e’ un impegno a livello mondiale e in questa fase e’ importante usare la massima prudenza. I vaccini – ha ribadito Brusaferro – conferiscono una protezione rispetto alle varianti che ora circolano”.
