Con 1 milione 641 mila e 356 nuovi casi positivi, ieri, Mercoledì 29 Dicembre, è stato registrato il nuovo record assoluto di contagi di SARS-CoV-2 a livello planetario. Si tratta di un dato enorme, senza precedenti nei due anni di pandemia, superiore quasi del doppio rispetto al precedente record che risaliva appena alla scorsa settimana, e superiore di quasi il triplo rispetto alla stessa data di un anno fa, il 29 dicembre 2020, quando nel mondo avevamo avuto “appena” 642 mila nuovi casi giornalieri.
E’ evidente che l’avanzata della variante Omicron sta determinando la più grande ondata di contagi dall’inizio della pandemia, ed è particolarmente curioso che questo boom di contagi si stia verificando quando ormai il 58% dell’intera popolazione mondiale è stata vaccinata, con il 6% di vaccinati addirittura con la terza dose. Ma proprio il rapporto tra contagi e vaccini è emblematico: proprio i Paesi con più vaccinati sono quelli con più contagi, mentre l’Africa rimane il continente meno colpito nonostante sia il meno vaccinato. Il record di ieri, infatti, è dovuto ai Paesi occidentali che hanno i più alti tassi di vaccinazione. Soltanto 5 Paesi, infatti, superano il milione di contagi:
- 465.670 contagi giornalieri negli USA
- 208.009 contagi giornalieri in Francia
- 183.037 contagi giornalieri nel Regno Unito
- 100.760 contagi giornalieri in Spagna
- 98.030 contagi giornalieri in Italia
Molto importante l’incidenza dei contagi anche nei Paesi “minori” europei, che hanno anche i tassi di vaccinazione più alti al mondo:
- 28.828 contagi giornalieri in Grecia
- 26.867 contagi giornalieri in Portogallo
- 22.023 contagi giornalieri in Danimarca
- 16.760 contagi giornalieri in Svizzera
- 16.428 contagi giornalieri in Irlanda
Appare quindi evidente che l’epicentro mondiale del contagio sia in Europa e nord America, proprio nei Paesi con il più alto numero di vaccinati. Infatti il 75% dei contagi dell’intero pianeta si è verificato ieri tra Europa e USA.


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