Covid, il bollettino dell’ISS: “boom di contagi tra i vaccinati con terza dose, +166% in una settimana, 8 volte in più dei non vaccinati”

Covid, l'Istituto Superiore di Sanità nel consueto bollettino settimanale: il contagio aumenta molto più velocemente nei vaccinati con tre dosi rispetto a tutte le altre categorie

L’Istituto Superiore di Sanità, organo del Ministero della Salute, ha pubblicato ieri il consueto bollettino con l’aggiornamento nazionale sull’andamento dell’epidemia di Covid-19 in Italia. Nel bollettino viene evidenziata innanzitutto l’efficacia dei vaccini, che si rivela molto importante nel prevenire i ricoveri e il decesso soprattutto nelle fasce d’età più avanzata. Permangono molto dubbi sui giovani, e soprattutto i benefici sono molto bassi per tutti in termini di prevenzione del contagio. Inoltre, di settimana in settimana aumentano i dubbi sui reali benefici della terza dose rispetto a chi ha completato il ciclo vaccinale completo con due dosi. Andiamo con ordine. I non vaccinati hanno un rischio di contagiarsi che è appena 2,1 volte superiore rispetto a quello dei vaccinati con la seconda dose da oltre 4 mesi. Il rischio di contagiarsi rispetto ai vaccinati con la seconda dose da più di 4 mesi sale a 3,7 volte, ma scende di nuovo nel confronto tra non vaccinati e vaccinati con terza dose dove il rapporto è 3,5. Significa che i vaccinati con la terza dose aumentano di un pelo la loro protezione se hanno fatto la seconda dose da più di 4 mesi, ma non tornano comunque al livello di protezione che avevano dopo la seconda dose.

Infatti confrontando il bollettino di ieri con quello della settimana precedente, possiamo osservare come il contagio stia aumentando più di ogni altra categoria proprio nei vaccinati con tre dosi. Nell’ultima settimana di dicembre, infatti, il contagio è aumentato del 166% nei vaccinati con tre dosi, mentre è aumentato del 23,7% nella popolazione vaccinata con due dosi, e del 21,5% nella popolazione non vaccinata. Il fatto che il contagio stia crescendo di più nei vaccinati con tre dosi (addirittura 8 volte in più rispetto ai non vaccinati) è particolarmente preoccupante rispetto agli effetti della tripla vaccinazione con vaccino a mRNA sul sistema immunitario, già evidenziata da studi inglesi e britannici dove l’intero iter vaccinale è in stato più avanzato. .

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