Francesco Broccolo, virologo dell’Università Bicocca di Milano, ieri sera è intervenuto in collegamento con la trasmissione “di Martedì” su La7. Rispondendo alle domande del conduttore, Giovanni Floris, Broccolo ha detto che “il Green Pass non può durare, continuare ad utilizzarlo vorrebbe dire fare la quarta dose e la quinta dose, questo scientificamente non è giustificato perché si andrebbe in un effetto di anergia immunologica dove di fatto il sistema immunitario non risponde più a quello stesso vaccino, e poi non sono stati valutati gli effetti collaterali di quarta e quinta dose, quindi non c’è dubbio che la strategia deve cambiare, questo non lo dice Broccolo ma lo dice l’EMA. L’obbligo vaccinale è stato fatto per gli over 50, dove la letalità ha un incremento significativo. Sotto i 50, si può discutere se farlo a 40, ma sotto i 40 possiamo dire che la letalità è estremamente bassa. Dobbiamo sottolineare che questo vaccino, di fatto il meccanismo non è ancora stato compreso bene, abbatte quasi totalmente la mortalità (di circa 30 volte) e il ricovero in terapia intensiva (di circa 24 volte) ma per quanto riguarda l’infezione, dobbiamo essere molto sinceri, è debolissimo. In parte perché stiamo utilizzando un vaccino vecchio di due anni, Omicron è poco sensibile a questo vaccino, e in parte anche perché il vaccino è un vaccino studiato fondamentalmente per la malattia, perché produce anticorpi che non bloccano l’entrata del virus, quindi salva la vita ma smettiamo di dire che il vaccinato non è pericoloso e il non vaccinato è pericoloso, smettiamo di dirlo perché non è vero“.
