L’incrocio Shibuya: il più trafficato del mondo

L'incrocio Shibuya si trova a Tokyo ed è noto per essere il più trafficato del mondo, poiché qui ogni giorno attraversano la strada oltre 2 milioni di persone

Di per sé l’incrocio Shibuya non ha molto di diverso da migliaia di altri incroci nel resto del mondo ma in questo angolo di Tokyo sono oltre 2 milioni le persone che ogni giorno lo attraversano.
Proprio per questo motivo è apparso in moltissimi film, su giornali e post, diventando uno dei luoghi più riconoscibili della capitale nipponica. Presso la sua stazione, inoltre, si trova la statua di Hachiko, il cane la cui storia di fedeltà ha fatto il giro del mondo.

Shibuya: l’incrocio più trafficato del mondo

ShibuyaL’incrocio Shibuya si trova in uno dei 23 quartieri di Tokyo, ma da tutti gli altri della capitale nipponica e del resto del mondo differisce per uno spettacolo straordinario che solo qui si può ammirare: ogni due minuti, quando scatta il semaforo verde, qui attraversano la strada tra le 1000 e le 2.500 persone in un solo minuto e ogni giorno sono fino a 2,4 milioni le persone che si spostano da una strada a un’altra utilizzando questo incrocio.

A buon diritto, dunque, viene riconosciuto come l’incrocio più trafficato del mondo. Qui i semafori di tutte le strade si fermano nello stesso momento e le persone assiepate sui marciapiedi si riversano sulle strisce pedonali disposte anche in obliquo e si dirigono verso ogni direzione smistando un traffico che nelle ore di punta arriva anche a 3000 persone in contemporanea.

Tra i film che hanno impresso su pellicola questo straordinario spettacolo umano ci sono: Lost in Translation, The Fast e Furious: Tokyo Drift, Resident Evil: Afterlife e Resident Evil: Retribution, ma è anche apparso in show televisivi sia giapponesi che esteri.

Si tratta di uno snodo fondamentale per muoversi a Tokyo, ma da quando è stata data risonanza mediatica a questo particolare record, da qualche anno è diventato anche una meta da visitare per i turisti che si fermano ad ammirare il movimento di enormi masse di persone, apparentemente caotico ma in realtà in perfetta sincronia, nell’intersezione stradale.
Il fenomeno ha dato origine al soprannome “scramble”, cioè mischia, perché questi pedoni che si muovono in tutte le direzioni in realtà sono in perfetta sincronia e non rischiano mai di scontrarsi accidentalmente, spingersi o generare confusione e fastidio negli altri.

La stazione di Shibuya è operativa dal 1885 ma l’incrocio così come lo conosciamo oggi prese la sua forma solo nel 1932, quando venne inaugurata la linea Toyoko e la stazione fu scelta come tappa fondamentale tra i quartieri commerciali di Tokyo e la vicina città portuale di Yokohama, da quel momento, complice anche l’aggiunta di altre linee alla stazione, l’area si espanse con rapidità.
Le attrattive appaiono numerose perché l’incrocio Shibuya si trova anche in uno dei quartieri più alla moda di Tokyo, ricco non solo di negozi ma anche di ristoranti e svaghi di ogni tipo, inoltre, è illuminato da grandi insegne al neon e cartelloni pubblicitari di grande impatto.

La statua di Hachiko presso la stazione di Shibuya

statua-hachiko-shibuyaFuori dalla stazione di Shibuya si trova anche una particolare mascotte che è oramai noto in tutto il mondo: la statua di bronzo di Hachiko, il cane di razza Akita la cui storia di fedeltà e perseveranza condivide due valori fondamentali del folklore nipponico.

Hachiko giunse nella capitale giapponese con il suo proprietario, Eizaburo Ueno, un professore dell’Università di Tokyo che prendeva ogni mattina il treno accompagnato dal suo fedele amico a quattro zampe, il quale puntualmente lo aspettava ogni pomeriggio al suo rientro.
Quando nel 1925, il professore non rientrò dal lavoro perché tristemente morto per un’emorragia improvvisa, Hachiko continuò ad attenderlo ogni pomeriggio per quasi 10 anni, nonostante fosse stato adottato da un’altra famiglia.