La Cina chiede conto agli USA sui laboratori biomilitari in Ucraina: “quali virus si stanno studiando?”

Il ministero degli Esteri cinese ha esortato gli Stati Uniti a pubblicare i dati sui laboratori biologici militari in Ucraina: gli USA, ormai da mesi, negano l'esistenza di queste strutture

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Il governo cinese ha chiesto agli Stati Uniti di divulgare immediatamente informazioni in merito ai laboratori biologici militari situati in Ucraina, in particolare sui virus che studiati in quei centri. Ad annunciarlo martedì in un briefing è stato il rappresentante ufficiale del ministero degli Esteri cinese, Zhao Lijian, come riporta l’agenzia di stampa russa TASS.

Lijian ha osservato che 26 laboratori americani e altre strutture simili operavano sul territorio dell’Ucraina. “Gli Stati Uniti, in quanto parte che ha la maggior quantità di informazioni sui laboratori, dovrebbero divulgare i dati rilevanti il prima possibile, compresi i virus trovati lì e l’essenza della ricerca su di essi“, ha detto. “In nome della salute dei residenti in Ucraina, nelle regioni limitrofe e oltre, chiediamo alle parti interessate di garantire la sicurezza di questi laboratori“, ha precisato il ministro cinese. “Gli Stati Uniti, in quanto parte che ha la maggior quantità di informazioni sui laboratori, dovrebbero divulgare i dati rilevanti il prima possibile, compresi i virus trovati lì e l’essenza della ricerca su di essi“.

Secondo l’agenzia di stampa russa, i programmi biologici militari statunitensi in Ucraina potrebbero essere solo la punta dell’iceberg. Con il pretesto della cooperazione per ridurre i rischi biologici nel campo della sicurezza e della protezione della salute mondiale, gli Stati Uniti controllerebbero 336 laboratori in 30 paesi. La parte americana ha anche condotto molti studi biologici militari nel laboratorio di Fort Detrick. “Quali sono le vere intenzioni degli Stati Uniti?“, ci si chiede ora in Cina.

Chiediamo agli Stati Uniti di fornire informazioni complete sui loro programmi biologici militari sia sul territorio americano che all’estero, nonché di accettare la verifica internazionale”, ha concluso il diplomatico.

Di fatti, gli USA avevano smentito l’esistenza di laboratori biomilitari in Ucraina già mesi fa. La notizia era stata data dai servizi di sicurezza dell’Ucraina, che avevano chiesto ai politici di “non diffondere false informazioni sulla presunta esistenza di laboratori biologici militari stranieri in Ucraina“. Una fake news che, secondo la testata giornalistica non-profit Coda Story, (la quale lo aveva messo nero su bianco in un articolo del 2018) sarebbe una voluta disinformazione da attribuire alla propaganda russa.

Ma in tempo di pandemia e di guerra sul punto si stanno aprendo grossi dibattiti, che vedono accuse reciproche da parte dei due blocchi contrapposti in stile Guerra fredda. Il Ministero della Difesa britannico, ad esempio, ha dichiarato di recente che “dalla fine di febbraio abbiamo assistito a più accuse russe che l’Ucraina sta sviluppando armi nucleari e biologiche, e questo è probabilmente principalmente inteso a giustificare i continui combattimenti“.

Foto Ansa

Intanto in Russia, il rappresentante ufficiale del Ministero della Difesa della Federazione Russa, il maggiore generale Igor Konashenkov, ha riferito ai giornalisti che le forze armate della Federazione Russa durante un’operazione speciale in Ucraina hanno svelato particolari sul presunto programma militare-biologico in corso, finanziato dagli Stati Uniti. Secondo Konashenkov, il 24 febbraio avrebbero ricevuto informazioni dai dipendenti dei laboratori biologici ucraini sulla distruzione di emergenza di agenti patogeni particolarmente pericolosi. Nello specifico si tratterebbe di agenti patogeni di peste, antrace, tularemia, colera e altre malattie mortali.

Ma non solo. Secondo  il capo delle truppe di radioterapia, protezione chimica e biologica delle forze armate russe, Igor Kirillov, in Ucraina si sarebbe stata costituita una rete di oltre 30 laboratori biologici, che avrebbe come cliente l’Agenzia per la riduzione delle minacce sotto il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Ed è proprio Kirillov ad aver diffuso la notizia che lo scorso24 febbraio tutti hanno ricevuto un incarico dal Ministero della Salute dell’Ucraina per distruggere completamente i bioagenti nei laboratori. Secondo il Ministero della Difesa della Federazione Russa, il volume dei finanziamenti statunitensi per i laboratori biologici in Ucraina sarebbe di oltre 200 milioni. Circostanza che, lo ricordiamo, gli USA negano da mesi.

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Il botta è risposta, siamo certi, è solo all’inizio. E le accuse reciproche, fino alla fine dell’attuale conflitto e oltre, proseguiranno ancora per diversi anni.