Aogashima: dove si vive dentro un vulcano

Se vi chiedeste com'è vivere in un vulcano non dovreste fare altro che chiederlo agli abitanti di Aogashima, una piccola isola del Giappone il cui villaggio si trova proprio al centro della caldera di un vulcano

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Aogashima è una piccola isola del Giappone che misura appena 9 chilometri, ma è uno degli insediamenti più stupefacenti che si possono ammirare sul pianeta. I circa 200 abitanti del villaggio nipponico, infatti, vivono dentro a un vulcano, precisamente nella grande caldera da cui è costituita l’isola che ne ospita anche una più piccola al suo interno. L’ultima volta che il vulcano eruttò fu circa 237 anni fa ma il popolo pacifico che qui dimora si affida al destino e non teme la furia della terra.

Aogashima: il villaggio dentro al vulcano

Aogashima-GiapponeSi trova in Giappone l’isola vulcanica di Aogashima, precisamente a 358 chilometri a sud di Tokyo (di cui fa parte), immersa nell’Oceano Pacifico e parte delle isole dell’arcipelago di Izu di cui costituisce l’isola più distante ma anche quella più interessante dal punto di vista geologico.

L’isola si è generata dai frammenti vulcanici di ben 4 caldere sottomarine e ha una superficie di circa 9 chilometri. La conformazione dell’isola vulcanica appare alquanto particolare poiché è composta da un cratere vulcanico che misura 1,5 chilometri, che costituisce la grande caldera che prende il nome di Ikenosawa e al suo interno ospita un secondo cratere più piccolo: il vulcano Maruyama alto appena 200 metri ma considerato ancora attivo. Dal punto di vista geologico rappresenta un insieme peculiare poiché è formata da rocce molto alte che si elevano dal mare lungo tutto il perimetro e sprofondano verso l’interno dando vita a un grande cono.

Si tratta di una meta non ancora inflazionata dal turismo, grazie alla sua posizione isolata, ma spostandosi per soli due giorni in questo luogo i visitatori possano esplorare l’isola in lungo e largo: immergersi nella natura, nelle attività all’aperto come quelle da praticare nel parco Ovamatenbo, e nelle escursioni lungo i sentieri segnati. C’è una strada che percorre tutto il perimetro del vulcano più grande fino a Otonbu, il punto più alto e panoramico, ma una delle migliori opzioni è rappresentata da un giro a bordo di elicottero che si prende sull’isola di Hachijojima e consente di ammirare in tutta la spettacolare natura vulcanica l’isola.

Come si vive dentro un vulcano

aogashima villaggioUna grande esplosione interessò l’isola nel 1785, quando fu abbandonata per circa mezzo secolo. Dopo l’inferno di fiamme e fuoco e gas che sterminò metà della popolazione sarebbe stato normale che venisse abbandonata per sempre; invece, con il tempo nuovi abitanti popolarono l’isola e oggi la vita scorre lenta ad Aogashima e lontana dal caos metropolitano.

Grazie al vulcano i residenti possono sfruttare le sorgenti di acqua calda naturale, ricavare energia geotermica sufficiente per l’autosostentamento e persino concedersi rilassanti saune a cielo aperto. La maggior parte degli abitanti pratica la pesca ma non mancano le attività commerciali e sull’isola è presente anche una distilleria di Shochu, un liquore molto simile alla vodka.

Oggi i residenti sono poco meno di 200 e il villaggio è dotato di tutto ciò che può servire ai suoi cittadini: una scuola, un negozio, un ufficio postale, due locali che offrono specialità del posto e la possibilità di cantare al karaoke; ma vi sono anche bed & breakfast e un campeggio gratuito per i turisti dotato persino di una sauna geotermica dove rilassarsi. All’esterno dello stesso le sorgenti geotermiche sono utilizzate anche per cuocere al vapore cibi semplici come uova e patate.

Il calore originato dal vulcano viene utilizzato per produrre il sale hingya, tipico dell’isola, ottenuto scaldando l’acqua di mare con il vapore dei soffioni boraciferi, ma viene sfruttato anche per cuocere le uova nel forno, specialità culinaria locale.