Covid, Shanghai è una città fantasma: il VIDEO dalla metropoli in lockdown

Gli abitanti di Shanghai protestano contro il lungo e duro lockdown: un trombonista suona da un balcone “Do you hear the people sing?” di Les Misérables

Continua l’approccio ultra-aggressivo – e anche inutile – della Cina contro la variante Omicron di SARS-CoV-2. Il gigante asiatico assicura che non si rilasserà nella lotta al Covid, bloccando l’avanzata della variante che sappiamo ormai essere molto più contagiosa delle precedenti. Il portavoce del Ministero degli Esteri Wang Wenbin, in risposta a una domanda sui timori di lockdown a Pechino simile a quello estremo di Shanghai, ha replicato che “di fronte alla variante Omicron, la Cina non cederà, ma avanzerà nella guerra per bloccare Omicron”.

Shanghai è finita tutta in lockdown ad inizio aprile ed è diventata praticamente una città-fantasma. I 25 milioni di residenti della metropoli cinese sono stati esasperati da chiusure estreme che continuano da settimane. In queste lunghe settimane, i residenti, bloccati in casa, hanno sofferto anche della scarsezza dei rifornimenti di cibo e generi di prima necessità. Nel video in fondo all’articolo, si vedono alcune immagini del lockdown nella metropoli. Un trombonista suona da un balcone “Do you hear the people sing?” di Les Misérables. Nel film, la canzone simboleggia il cuore di tutte le proteste e i movimenti popolari: persone che credono che le loro voci siano state messe a tacere. Questo nuovo ed estremo lockdown ha riportato alla mente scene che non si vedevano dall’inizio del 2020 a Wuhan, primo focolaio noto del Covid in Cina.

Con un timido aumento dei contagi (dal 22 aprile scorso i casi sono saliti a 70), ora anche Pechino teme di fare la fine di Shanghai in termini di lockdown.

Shanghai in lockdown, una città fantasma