Ucraina, astronauta NASA: “cooperazione sulla ISS importante per un futuro di pace”

"I compagni d'equipaggio russi sono e continueranno a essere cari amici. Ci siamo supportati in tutto", ha detto l'astronauta Vande Hei, da poco rientrato dalla ISS

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L’invasione russa dell’Ucraina sta avendo pesanti ripercussioni anche sulla collaborazione spaziale ed e’ stata al centro di lunghe discussioni anche sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Lo ha raccontato l’astronauta della NASA Mark Vande Hei, durante una conferenza stampa. Vande Hei è rientrato una settimana fa a bordo della navetta russa Soyuz, dopo aver concluso una missione record di 355 giorni sull’avamposto spaziale.

Quando la notizia dell’invasione e’ giunta in orbita “e’ stato molto triste, come per chiunque abbia visto le news: si prova un senso di impotenza“, ha detto l’astronauta. “Per me personalmente, non e’ stato un argomento che ho evitato con i miei compagni di equipaggio: ci sono state lunghe discussioni, ho chiesto cosa provavano, ho posto domande precise. Parlando in modo specifico del mio rapporto coi compagni d’equipaggio russi, sono e continueranno a essere cari amici. Ci siamo supportati in tutto e non ho mai avuto dubbi sulla possibilita’ di continuare a lavorare con loro. Sono grandi professionisti, tecnicamente competenti e splendide persone: saro’ sempre felice di essere stato sulla ISS con loro”, ha detto l’astronauta della NASA.

Roscosmos, agenzia spaziale russa, ha deciso di sospendere la collaborazione sulla ISS. Ma Vande Hei è convinto che la cooperazione sulla ISS sia fondamentale per un futuro di pace. “Avere una stazione spaziale dove possiamo cooperare e’ molto importante per un futuro di pace, ha detto. Vande Hei non si e’ preoccupato nemmeno quando i russi hanno diffuso sul web un video satirico in cui si metteva in scena il suo abbandono sulla Stazione Spaziale. “Non guardo mai direttamente i social media: ho saputo dei tweet da mia moglie – ha detto l’astronauta della NASA – e non li ho mai considerati come qualcosa da prendere sul serio. Avevo troppa fiducia nella nostra cooperazione. Erano indirizzati a un pubblico diverso da me”.

Vande Hei ha parlato anche del “mistero” delle tute di volo gialle e blu con cui i nuovi astronauti russi si sono presentati a bordo della ISS, creando molto scalpore in rete, poiché molti l’hanno interpretato con un segno di supporto all’Ucraina. “Credo che i compagni che le indossavano non avessero idea che sarebbero state percepite come qualcosa che aveva a che fare con l’Ucraina. Le avevano scelte perche’ sono legati tutti alla stessa universita'”, ha commentato Vande Hei.