Arianespace: entro quest’anno i lanci inaugurali di Vega C e Ariane 6

Il volo inaugurale di Vega C è in programma a giugno

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I voli inaugurali dei nuovi lanciatori di ArianeSpace, Ariane 6 e Vega C, avverranno entro la fine di quest’anno: è quanto ha annunciato Stéphane Israël, amministratore delegato di Arianespace, l’azienda leader mondiale nei servizi di lancio, nel corso di un incontro con la stampa. Il volo inaugurale di Vega C è in programma a giugno mentre, per quanto riguarda Ariane 6, “ci sono passi importanti da compiere e il loro superamento permetterà di prevedere il volo inaugurale per la fine del 2022“, ha spiegato Israël.

L’amministratore delegato ha anche ricordato che il 22 giugno partirà il primo Ariane 5 dell’anno da Kourou, in Guyana, chiamato VA257, che invierà in orbita due satelliti geostazionari per telecomunicazioni, MEASAT-3d e GSAT-24.

Arianespace, a seguito del contratto Kuiper, sarà in grado “di proporre soluzioni per altri progetti, purché le condizioni siano favorevoli. ArianeGroup e i suoi partner hanno una capacità di produzione supplementare, al di là degli 11 lanciatori all’anno previsti a partire dal 2025 e il mercato lascia prevedere Spazio per una cadenza più elevata (15 lanci all’anno) che sarà studiata da Arianespace e i suoi partner“, ha aggiunto l’amministratore delegato di Arianespace. “Bisogna anche ricordare che il contratto Kuiper, come tutti i contratti Ariane 6 a regime, tiene pienamente conto dell’accordo concluso quest’estate tra l’Agenzia Spaziale Europea e gli Stati membri per quanto riguarda il finanziamento e la gestione di Ariane 6 e Vega-C, che richiede di riservare all’Europa almeno 4 lanci istituzionali all’anno su Ariane 6 e 2 per Vega C“, ha sottolineato Israël.

La crisi ucraina ha comportato la sospensione di 11 voli Soyuz. In ogni caso l’uso di Soyuz sarebbe finito nel 2023. Stiamo lavorando per portare i 5 lanci istituzionali su Ariane 6“, ha affermato l’amministratore delegato. Il fatto che Avio importa dall’Ucraina il motore principale dello stadio superiore di Vega (Avum), ha aggiunto Israël, non rappresenta un problema. “Al momento le circostanze in atto non pregiudicano la continuità delle operazioni industriali“, ha evidenziato l’amministratore delegato di Arianespace.