Incendio Stromboli, sopralluogo della Protezione Civile: “cittadini hanno difeso la loro isola” | FOTO

Gli abitanti di Stromboli e i volontari hanno difeso la loro isola "nella nottata": l'incendio è stato domato ma i danni sono ingenti

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Sopralluogo congiunto su Stromboli sulle aree incendiate ieri e stanotte. Abbiamo incontrato gli operatori VVF, Forestale, Carabinieri e gli amministratori comunali ed esaminate alcune problematiche sulle difficoltà di accesso ai luoghi e di spegnimento. Un plauso, oltre che agli operatori istituzionali e alla Capitaneria, alla Siremar e, soprattutto, agli abitanti e ai volontari che nella nottata hanno difeso la loro isola“. Così sul proprio profilo Facebook Salvatore Cocina, Dirigente Generale Dipartimento della Protezione Civile siciliana, postando le foto visibili nella gallery scorrevole in alto a corredo dell’articolo.

Intanto, anche se l’incendio è stato domato, la procura di Barcellona Pozzo di Gotto ha aperto un’inchiesta per chiarire le cause dell’incendio che ha devastato una vasta area boschiva dell’isola di Stromboli. Sull’incendio sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri della Compagnia di Milazzo, coordinati dalla procura di Barcellona competente per territorio. Oltre ai primi accertamenti svolti sul luogo dai militari della stazione dell’isola, in questa fase si sta cercando di ultimare le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza delle persone.

Accertamenti anche dai vigili del fuoco. In questi giorni è infatti presente sull’isola una troupe Rai per girare una fiction sulla Protezione civile interpretata, tra gli altri, da Ambra Angiolini. Secondo un tam tam social diffusosi da ieri tra i residenti, le fiamme sarebbe partite proprio dal set, forse a causa della simulazione di un incendio. Nella notte sono state evacuate una quindicina di abitazioni minacciate dalle fiamme e anche un ristorante con una trentina di persone.

A quanto emerso fino a questo momento, i vigili del fuoco che erano stati inviati a Stromboli per l’assistenza alle riprese della fiction cinematografica sulla protezione civile “non erano sul luogo” al momento in cui è divampato l’incendio che ha distrutto una parte della vegetazione sull’isola delle Eolie. È quanto precisano dal Comando provinciale dei vigili del fuoco di Messina in merito alla possibilità che le fiamme siano divampate proprio nel corso delle riprese. Le squadre dei vigili del fuoco non si trovavano sul posto “in quanto non era ancora stato dato il nulla osta all’inizio delle attività“. Dal Comando quindi aggiungono: “Ogni operazione eventualmente eseguita, sulla quale sono in corso accertamenti, non era autorizzata in assenza della squadra dei vigili del fuoco“.

Anzaldi: “ora chiarezza dalla Rai”

Se esistano e quali siano gli eventuali accordi tra la Rai e la società ’11 marzo’ per la realizzazione e messa in onda di una fiction sulla protezione civile“, se la Rai abbia già destinato alla società “eventuali somme economiche per sostenere i costi della fiction” e “se l’azienda, indicata da molti utenti sui social come responsabile del disastroso rogo di Stromboli, non ritenga doveroso rivedere la politica dell’affidamento a società esterne di prodotti di particolare delicatezza produttiva come una fiction sulla Protezione civile“. Sono le richieste del deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, in un’interrogazione al presidente e all’amministratore delegato della Rai per fare chiarezza sul rogo “che ha devastato l’isola di Stromboli, bruciando diversi ettari e mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini e delle loro case, creando un disastro ambientale gravissimo“.

La Rai con una nota ufficiale ha dichiarato di “non avere alcuna responsabilità nella produzione esecutiva della serie ‘Protezione civile’ nell’isola di Stromboli” e che “l’attività non vede impegnati personale e mezzi dell’Azienda”. “Il servizio pubblico ha inoltre specificato – aggiunge Anzaldi nell’interrogazione – che “la produzione esecutiva della serie televisiva viene organizzata e realizzata, in modo indipendente dalla Rai, dalla società 11 marzo“. Tuttavia, dice il deputato di Iv all’AGI, “la Rai non se la può cavare con queste striminzite giustificazioni. Non credo che la fiction sia totalmente indipendente, quanto invece finanziata e co-prodotta dall’azienda che, quindi, dovrebbe fare massima trasparenza“.