Giappone, eruzione del vulcano Sakurajima: pioggia di cenere e rocce, decine di evacuati

Sakurajima è uno dei vulcani più attivi del Paese

MeteoWeb

Decine di persone sono state evacuate da due centri abitati del Giappone, sull'isola meridionale di Kyushu, dove un vulcano ha emesso cenere e rocce nel cielo notturno: queste ultime sono cadute fino a 2,5 chilometri dal vulcano Sakurajima domenica notte ora locale nella prefettura meridionale di Kagoshima. L'Agenzia meteorologica ha innalzato l'allarme eruzione al livello più alto e ha consigliato a 51 residenti in due città di fronte al vulcano di lasciare le loro case.

"Metteremo la vita delle persone al primo posto e faremo del nostro meglio per valutare la situazione e rispondere a qualsiasi emergenza," ha dichiarato il portavoce del governo Yoshihiko Isozaki, che ha invitato i residenti a prestare molta attenzione agli aggiornamenti delle autorità locali.

La cenere ha ricoperto le auto a Kagoshima, ma non sono stati segnalati danni o feriti. Le scuole della zona sono in pausa estiva ma oggi sono chiuse per attività extracurriculari. La JMA ha avvertito della potenziale caduta di rocce vulcaniche entro 3 km dal cratere e del possibile flusso di lava, cenere e gas entro 2 km. Le possibilità di eruzioni violente più esplosive sono basse, ma ai residenti è stato chiesto comunque di prestare attenzione alla caduta di rocce, a smottamenti di fango e flussi piroclastici, ha affermato Tsuyoshi Nakatsuji, un funzionario della JMA responsabile dell'osservazione del vulcano. Ha anche consigliato ai residenti di chiudere le tende e di stare lontano dalle finestre, che potrebbero rompersi a causa della forza di un'eruzione.

Sakurajima, sulla principale isola meridionale di Kyushu, è uno dei vulcani più attivi del Giappone e ha eruttato ripetutamente. Un tempo era un'isola, ma è divenuta una penisola in seguito a un'eruzione del 1914 che ha provocato la morte di 58 persone. Sakurajima si trova a circa 1.000 km a Sud/Ovest di Tokyo.