Filippo Facci e il “solito cretino del riscaldamento globale”

Il giornalista di Libero Filippo Facci rilancia l'articolo sul "solito cretino del riscaldamento globale"

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Filippo Facci, noto giornalista di Libero, a proposito del ritorno di attualità dei temi legati al riscaldamento globale e al cambiamento climatico dopo la strage della Marmolada, ha ripostato oggi su facebook un articolo che pubblicò 11 mesi fa su Libero: “Siete in ferie. Siete in gruppo“, esordisce Facci. “Avete parlato di vaccini per ore, e comincia a piovere.  Un cretino accenna al riscaldamento globale (immancabile) e rimprovera le nostre responsabilità verso il Pianeta. Allora voi chiedetegli: «Sai quando è finita l’ultima era glaciale?». Lui tentenna. Rispondete: «Ci siamo ancora dentro. Per era glaciale si intende un periodo in cui esistono le calotte polari, e in genere dura dai 12mila ai 50mila anni. Tra le cause accertate c’è il cambiamento dell’orbita terrestre attorno al Sole»”.

“Ma lui replica che l’uomo, però, ha la capacità di accelerare il riscaldamento e la fine di questa era glaciale. Voi allora fategli un’altra domanda: «Se noi riducessimo la storia della Terra in 24 ore (4,5 miliardi di anni in un giorno) lo sai a che ora spunterebbe l’uomo?». Lui tentenna. Rispondete: «L’homo sapiens compare alle 23.59 e 12 secondi. I dinosauri erano comparsi alle 22.48 e si erano estinti alle 23.40, se vuoi saperlo. La rivoluzione industriale esplode a meno di 4 millesimi dalla mezzanotte». Nel gruppo, a quel punto, una donna pone la sua domanda preferita: «E quindi?». Voi rispondete: «E quindi, per la Terra, siamo niente, un accidente di pochi secondi, benché abitato da megalomani che saranno spazzati via in un altro niente. Siamo un episodio che non può causare né risolvere problemi seri». Esattamente come questa rubrica, che va in ferie per un po’” conclude Facci.