Marmolada, Draghi incontra i familiari delle vittime: “prendere provvedimenti affinché non accada più”

"Sono qui a Canazei per rendermi conto di persona di quanto è successo, è molto importante essere venuti qui", ha detto Draghi

MeteoWeb

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi e’ giunto a Canazei per fare il punto con Protezione Civile, soccorritori e autorita’ locali sulla tragedia della Marmolada. Il Premier e’ arrivato nella localita’ trentina in automobile da Verona, assieme al capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio e ai Presidenti del Veneto e delle province autonome di Trento a Bolzano. Draghi sta incontrando i familiari delle vittime e dei dispersi nella caserma dei Vigili del Fuoco di Canazei, dove è stata allestita la centrale operativa di coordinamento delle operazioni di soccorso e ricerca 

Oggi l’Italia piange le vittime e si stringe a loro con affetto. Sono qui a Canazei per rendermi conto di persona di quanto e’ successo, e’ molto importante essere venuti qui“, ha detto Draghi in conferenza stampa a Canazei. “Ho fatto un punto tecnico-operativo con tutti coloro che hanno collaborato alle operazioni, ma soprattutto sono qui per esprimere la più sincera, affettuosa, accorata vicinanza alle famiglie delle vittime, dei dispersi, ai feriti, e alle comunità che sono state colpite da questa tragedia. Il governo deve riflettere su quanto accaduto e prendere provvedimenti affinche’ quanto accaduto sulla Marmolada non accada piu’ in Italia”, ha aggiunto il Premier. 

Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato e stanno lavorando, voglio ringraziare la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, il Soccorso Alpino, le autorità sanitarie, i volontari. Voglio ringraziare tutti per la loro generosità, per la loro professionalità e il loro coraggio”, ha detto ancora Draghi. 

Il bilancio parziale e’ di sette vittime, di cui tre identificati, e 8 feriti, di cui due in condizioni delicate. Lo ha riferito il Presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti. Sono 14 le persone “reclamate“, cioe’ i dispersi per i quali i familiari si sono fatti vivi con le autorita’ perche’ non rientrati a casa. Di queste quattro sono cittadini stranieri: della Repubblica ceca e un austriaco. Delle automobili presenti al campo base ve ne sono ancora quattro e degli occupanti non vi sono notizie: sono tutte straniere, una tedesca, due della Repubblica ceca e una ungherese.  

Le ricerche continuano dopo il temporale. Lo dobbiamo ai familiari e a chi e’ ancora lassu’“, ha detto il Presidente della regione Veneto Luca Zaia, intervenendo a Canazei al punto stampa. “Il Veneto sta pagando una situazione pesante con tre vittime, sette dispersi, tre ricoverati, due sono stranieri tedeschi. Una situazione pesante che mai avrei pensato di dover affrontare“. Zaia ha precisato che dei tre ricoverati in veneto, due sono tedeschi, uno all’ospedale di Belluno e l’altro in rianimazione a Feltre. C’e’ poi un 40enne non identificato in terapia intensiva a Treviso.  

Intanto Marmolada Srl ha chiuso i propri impianti di risalita che con tre funivie concatenate portano da Malga Ciapela prima in zona Banc, poi sul Serauta e quindi a Punta Rocca. “Siamo sconvolti e sconcertati – scrive la societa’ -. Quanto successo va al di la’ di ogni immaginazione. Sono ore tragiche per la nostra montagna, proviamo dolore per chi non c’e’ piu’ e angoscia per le persone ancora disperse. Siamo davanti a un evento abnorme, la natura ci ha sopraffatto: in 55 anni di attivita’ mai abbiamo visto una cosa del genere. Anche per questo la funivia Marmolada ha chiuso l’accesso al pubblico”. “Marmolada Srl – sottolinea – e’ a disposizione con i suoi impianti e i suoi spazi per supportare logisticamente le operazioni di soccorso e di recupero nella zona interessata dal crollo. Siamo accanto ai soccorritori, ai parenti e ai congiunti delle persone rimaste coinvolte”.