Missione Artemis: il gigantesco mega razzo della NASA potrebbe prendere il volo tra pochi giorni

Secondo la NASA, lo Space Launch System è il razzo più potente mai costruito

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La missione Artemis della NASA – che riporterà gli esseri umani sulla superficie lunare per la prima volta in 50 anni, inclusa la prima donna e persona di colore – potrebbe essere lanciata alla fine di agosto: lo hanno annunciato i funzionari dell'Agenzia durante una conferenza stampa. La prima fase della missione, soprannominata Artemis-1, vedrà il lancio del nuovo Space Launch System (SLS) della NASA in un viaggio di 4 o 6 settimane intorno al lato opposto della Luna e ritorno. La NASA ha preso in considerazione il 29 agosto, il 2 settembre o il 5 settembre come prime date di lancio possibili per la missione, ha spiegato l'amministratore associato della NASA Jim Free.

La data precisa della missione sarà annunciata con circa una settimana di anticipo, ha aggiunto la NASA.

La missione Artemis-1 sarà totalmente senza equipaggio, con una capsula Orion vuota in cima all'SLS. Secondo il responsabile di missione Mike Sarafin, l'obiettivo principale è testare l'efficacia dello scudo termico di Orion, che sarà sottoposto a temperature circa la metà di quelle del Sole mentre la capsula si immerge nell'atmosfera terrestre durante la fase di rientro.

La NASA prevede di recuperare la capsula dopo lo splashdown, per poi studiarne a fondo l'usura prima di consentire agli astronauti di salire a bordo. Artemis-2 sarà il primo volo con equipaggio della missione, che porterà gli astronauti intorno alla Luna ma senza atterraggio. Artemis-3 vedrà gli astronauti atterrare al polo sud lunare, con l'obiettivo di stabilirvi una base permanente.

Il successo della missione dipende dalle prestazioni del razzo SLS (noto anche come Mega Moon Rocket). Un mese fa, a metà giugno, la NASA ha posizionato il razzo sulla rampa di lancio per un "wet dress rehearsal" inteso a simulare un vero e proprio lancio fino agli ultimi 9 secondi prima del decollo. Tuttavia, il countdown è stato interrotto a -29 secondi a causa di una perdita di idrogeno all'interno del razzo.

Nonostante questa fine anticipata del test, i funzionari della NASA hanno affermato che l'SLS ha raggiunto circa il 90% dei suoi obiettivi pre-lancio, con solo pochi nodi rimasti da sciogliere. Da allora, gli ingegneri hanno sostituito le guarnizioni difettose che hanno consentito la perdita di idrogeno, ha affermato la NASA.

Con un'altezza di 98 metri, quando in cima è presente anche Orion, l'SLS è più alto della Statua della Libertà e pesa ben 2,6 milioni di kg, secondo la NASA. Sebbene l'SLS sia leggermente più corto del razzo Saturn V della NASA, utilizzato durante le missioni Apollo degli anni '60 e '70, è considerevolmente più potente, in grado di fornire circa 4 milioni di kg di spinta, ovvero il 15% in più rispetto al Saturn V (3,4 milioni di kg).

Secondo la NASA, l'SLS è il razzo più potente mai costruito.