Ponte sullo Stretto, il Centrodestra fa sul serio: “condizioni irripetibili”

Ponte sullo Stretto, il Centrodestra verso il nuovo Governo: "condizioni irripetibili, stavolta si farà". Le parole di Occhiuto, Schifani e Salvini

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Il Ponte sullo Stretto è stato assoluto protagonista della campagna elettorale, proposto dalla coalizione di Centrodestra che è risultata vincente con una netta maggioranza. Adesso la coalizione guidata da Giorgia Meloni si appresta a formare il nuovo Governo con l’intenzione di rilanciare la grande opera che Berlusconi aveva avviato con la progettazione, il finanziamento e l’appalto del Ponte sullo Stretto poi bloccato dal governo tecnico di Mario Monti nel 2012.

Oggi il tema del Ponte sullo Stretto è tra le priorità nell’agenda della nuova maggioranza, con il conforto del mondo scientifico che non lo considera più una sfida tecnica proibitiva: “Questa volta ci sono condizioni irripetibili: un governo di centrodestra e due presidenti di Forza Italia” ha detto stamani all’agenzia di stampa AGI il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Il governatore calabrese saluta il successo di Renato Schifani, neo presidente della Regione siciliana, suo amico e collega di partito, che ha inserito fra i punti nodali del suo programma la costruzione del collegamento stabile tra Calabria e Sicilia. In campagna elettorale, l’ex presidente del Senato aveva promesso una piena collaborazione con il governatore calabrese per la definizione degli atti di competenza delle due regioni interessate. L’opera è anche nel programma del centrodestra e Occhiuto si dice certo che questa sarà la volta buona, grazie anche all’omogeneità dei due governi regionali. “Sono convinto – spiega – che collaboreremo su Ponte, alta velocità (che è connessa alla realizzazione del Ponte) e su molte altre questioni perché Sicilia e Calabria possono essere davvero l’hub dell’Europa sul Mediterraneo“. Quando si parla di infrastrutture nel Mezzogiorno, inevitabilmente si evoca lo spettro delle mafie e dei loro interessi sugli appalti. Schifani ha proposto una task force di ex pm che possa vigilare sulle procedure di affidamento dei lavori. Un altro terreno sul quale, dice ancora Occhiuto, si deve collaborare con la Regione siciliana. “Ne parleremo insieme“, assicura il presidente della Regione Calabria.

Ponte sullo Stretto, Schifani conferma: “ci sono tutti i presupposti, adesso si farà”

Il Ponte sullo Stretto si farà, perché ci sono tutti i presupposti. Sia due governi regionali contigui che lo vogliono, Sicilia e Calabria, lo vuole il governo nazionale, Matteo Salvini ne ha ribadito più volte l’esigenza ed è un vecchio cavallo di battaglia del presidente Berlusconi che stava provando a realizzarlo ma è stato bloccato da Corrado Passera del governo Monti. Anche Giorgia Meloni mi risulta che sia convinta. Il progetto è cantierabile, e ricordo come l’appalto fosse già in corso. Poi è stato rescisso e c’è in corso un contenzioso“. Lo ha detto Renato Schifani, neo eletto presidente della Regione Sicilia, a l’Aria che tira su La7.

Anche Matteo Salvini ribadisce l’intenzione di realizzare la grande opera che collegherebbe Calabria e Sicilia

Gioia, orgoglio e soddisfazione: per la prima volta nella storia la Lega-Prima l’Italia si è presentata in tutte le province siciliane ottenendo punte dell’11,5% a Trapani, il 10 ad Agrigento, il 9 a Catania. Ora subito al lavoro per mantenere gli impegni con i siciliani a partire da termovalorizzatori, ponte sullo Stretto, sanità, lavoro“. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini che poco fa si è complimentato con il neopresidente Renato Schifani. “Grazie a militanti e dirigenti per lo straordinario lavoro: ora subito pancia a terra per il bene dell’isola” conclude Salvini.