Terremoto Taiwan: almeno una vittima a Yuli, 600 persone bloccate sulle montagne

Una persona è stata uccisa dalla caduta di macchinari in una fabbrica di cemento nella città di Yuli a seguito del forte terremoto a Taiwan

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Il forte terremoto di magnitudo 6.8 che ha colpito il sud-est di Taiwan ha ucciso almeno una persona, oltre a far crollare alcuni edifici e distruggere strade. Il terremoto ha colpito alle 14:44 (08:44 in Italia) circa 50 chilometri a nord della città di Taitung. 

L’Agenzia nazionale dei Vigili del Fuoco di Taiwan ha dichiarato che una persona è stata uccisa dalla caduta di macchinari in una fabbrica di cemento nella città di Yuli, che si trova vicino all’epicentro. Un edificio residenziale a due piani è crollato nel distretto di Yuli e si sta lavorando per salvare una donna e la figlia di cinque anni intrappolate all’interno. Il Ministero della Sanità ha dichiarato che 79 persone hanno richiesto cure mediche o sono state inviate in ospedale.  

Su Al Jazeera online, si legge che oltre 600 persone sono rimaste intrappolate nelle zone panoramiche delle montagne di Chike e Liushishi a causa delle strade bloccate, anche se non ci sono stati feriti. I soccorritori stanno lavorando per riaprire le strade.