L’Anticiclone di blocco prolunga caldo e siccità anche a Novembre

Il punto della situazione meteo: anticiclone di blocco sull'Italia per almeno un'altra settimana. Continua il periodo di caldo anomalo e siccità

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Continua il periodo di caldo anomalo e siccità provocato da un anticiclone di blocco che staziona da due settimane sull’area Euro-Mediterranea dove persisterà almeno per altri 7-8 giorni, prolungando la propria influenza anche ad inizio Novembre per il ponte di tutti i Santi. Oggi le temperature hanno raggiunto valori estivi all’estremo Sud e non solo, con una massima giornaliera di +34°C a Francofonte, +33°C a Palagonia, +32°C a Caltagirone, +31°C a Siracusa, Castelvetrano, Salemi, Calatafimi, Porto Torres, Oristano e Iglesias, +30°C a Catania, Reggio Calabria, Caltanissetta, Modica, Augusta, Mazara del Vallo, Sciacca e Licata, +29°C a Trapani, Agrigento e Olbia, +28°C a Cagliari, Sassari e Pantelleria, +27°C a Roma, Palermo, Foggia, Guidonia, Cosenza, Frascati, Cerignola, +26°C a Bologna, Pisa, Ancona, Viterbo, Latina e Jesi.

Questo caldo così anomalo proseguirà anche nei prossimi giorni, come possiamo osservare nelle mappe a corredo dell’articolo che sono riferite a Domenica 30 e Lunedì 31 Ottobre. Ben evidenti le proporzioni dell’anticiclone che si estende dal Maghreb alla Lapponia, determinando un blocco della circolazione atlantica mentre un’area di bassa pressione su Creta determinerà freddo anomalo nel Mediterraneo centrale e nel nord Africa libico ed egiziano.

Le temperature diminuiranno un po’ a partire da Sabato 29 soltanto all’estremo Sud, in Calabria e Sicilia, ma rimarranno molto elevate in tutto il Centro/Nord e soprattutto nell’Europa centrale, dove avremo sbalzi da record con temperature superiori di oltre 10°C rispetto alle medie del periodo.

previsioni meteo 31 ottobre 2022

Non si intravede ancora la fine di questa grande anomalia che ha consentito all’Italia, così come a gran parte d’Europa, di risparmiare un’enorme porzione degli stoccaggi di materie prime energetiche per l’assenza della necessità di utilizzare i riscaldamenti a differenza degli altri anni. Un trend che potrebbe proseguire anche nel mese di novembre, almeno nella sua parte iniziale. Oltre al caldo anomalo, però, si aggrava il problema della siccità che inizia a diventare serio anche in alcuni bacini del Sud che invece fino a settembre non avevano alcun tipo di criticità. Ma l’assenza di piogge in autunno ha reso la situazione preoccupante, e potrebbe diventare seria se anche a novembre non dovessero tornare le grandi piogge autunnali di cui al momento non si vede neanche l’ombra all’orizzonte.