Questa volta è toccato ad un’opera di Klimt. Non accenna a finire la inutile e dannosa ‘saga’ di proteste degli ambientalisti che hanno deciso di dimostrare al mondo non quanto sia vitale l’ambiente, ma fin dove possa arrivare l’idiozia umana.
Attivisti ambientalisti hanno spruzzato poco fa del liquido nero, forse petrolio su un capolavoro di Gustav Klimt, in un museo di Vienna. I militanti di Ultima Generazione hanno versato l’olio sul dipinto di Klimt “Morte e vita“, al Museo Leopold. Cosa volevano dimostrare? Che i nuovi pozzi di petrolio e gas sono una condanna a morte per l’umanità. E lo fanno distruggendo ciò che il genio umano ha creato. Quando dice la coerenza.
️EILT: Klimt’s “Tod und Leben” im Leopold Museum mit Öl überschüttet️
Menschen der Letzten Generation haben heute im Leopold Museum das Klimt-Gemälde “Tod und Leben” mit Öl überschüttet. Neue Öl- und Gasbohrungen sind ein Todesurteil für die Menschheit. pic.twitter.com/4QKAklB9Af
— Letzte Generation Österreich (@letztegenAT) November 15, 2022
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