Blitz di Extinction Rebellion a Torino, murato l’ingresso all’Assessorato all’Ambiente | FOTO

Il blitz degli ambientalisti è avvenuto in via Principe Amedeo: erano vestiti da "Minions" in segno di protesta
  • Extinction Rebellion Torino
    Foto Tino Romano / Ansa / Extinction Rebellion
  • Extinction Rebellion Torino
    Foto Tino Romano / Ansa / Extinction Rebellion
  • Extinction Rebellion Torino
    Foto Tino Romano / Ansa / Extinction Rebellion
  • Extinction Rebellion Torino
    Foto Tino Romano / Ansa / Extinction Rebellion
  • Extinction Rebellion Torino
    Foto Tino Romano / Ansa / Extinction Rebellion
  • Extinction Rebellion Torino
    Foto Tino Romano / Ansa / Extinction Rebellion
  • Extinction Rebellion Torino
    Foto Tino Romano / Ansa / Extinction Rebellion
  • Extinction Rebellion Torino
    Foto Tino Romano / Ansa / Extinction Rebellion
  • Extinction Rebellion Torino
    Foto Tino Romano / Ansa / Extinction Rebellion
  • Extinction Rebellion Torino
    Foto Tino Romano / Ansa / Extinction Rebellion
  • Extinction Rebellion Torino
    Foto Tino Romano / Ansa / Extinction Rebellion
  • Extinction Rebellion Torino
    Foto Tino Romano / Ansa / Extinction Rebellion
/
MeteoWeb

Gli attivisti di Extinction Rebellion hanno costruito questa mattina un muro di cemento alto circa 2 metri all’ingresso dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte, a Torino. “Crisi climatica. Chiuso per inadempienza” si legge sui mattoni.

Il blitz degli ambientalisti è avvenuto in pieno centro, in via Principe Amedeo. Erano vestiti da “Minions”, in segno di protesta con le politiche ambientali della Regione. Gli attivisti si sono poi seduti sul marciapiede ad attendere l’arrivo dei funzionari e delle forze dell’ordine.

La maggioranza che governa la Regione sta raccontando di star facendo tutto il possibile per contrastare la crisi ecoclimatica. È arrivato il momento che l’assessore Marnati e questo assessorato spieghino ai cittadini come pensano di raggiungere l’unico obiettivo che questo governo si è dato: dimezzare le emissioni sull’intero territorio regionale entro il 2030. Tutto il resto sono solo dichiarazioni vuote, volte a nascondere la propria inadempienza,” ha affermato una delle attiviste. Il riferimento è alle parole dell’assessore Matteo Marnati che ieri, aveva parlato di grossi interventi per il 2023.

Sempre a Torino, domenica pomeriggio, due attivisti di Extinction Rebellion avevano colorato di nero le acque delle fontane del Po e della Dora in Piazza CLN, per denunciare “la gravissima siccità e l’inadempienza politica regionale“.

Condividi