Campi Flegrei, l’INGV fa il punto della situazione

L'INGV ha pubblicato il bollettino settimanale di monitoraggio per quanto riguarda l'attività ai Campi Flegrei
MeteoWeb

L’INGV ha pubblicato il Bollettino Settimanale di monitoraggio dell’attività dei Campi Flegrei. Alla luce dei dati di monitoraggio, i vulcanologi hanno stilato una serie di evidenze nel periodo che va dal 23 al 29 gennaio.

  • SISMOLOGIA: Nella settimana dal 23 al 29 gennaio 2023 nell’area dei Campi Flegrei sono stati localizzati 9 terremoti con magnitudo Md≥0.0 (Mdmax= 1.3±0.3).
  • DEFORMAZIONI: Dagli inizi di gennaio 2023 è ripreso il trend in sollevamento il cui andamento sembra essere ritornato ai valori registrati nel precedente mese di novembre 2022 (15±3 mm/mese). Il reale andamento potrà essere valutato con i dati delle prossime settimane. Il sollevamento registrato alla stazione GPS di RITE è di circa 97.5 cm a partire da gennaio 2011.
  • GEOCHIMICA: Non si segnalano variazioni significative dei parametri geochimici monitorati; i flussi di CO2 dal suolo misurati nell’ultima settimana non hanno mostrato variazioni significative. Il sensore di temperatura installato in una emissione fumarolica a 5 metri dalla fumarola principale di Pisciarelli ha mostrato variazioni nell’intervallo tra ~82°C e ~96°C, con un valore medio di ~92°C.

Per quanto riguarda gli scenari attesti, “sulla base dell’attuale quadro dell’attività vulcanica sopra delineato, non si evidenziano elementi
tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine”, spiega l’INGV. Eventuali variazioni dei parametri monitorati, però, possono comportare una diversa evoluzione degli scenari di pericolosità sopra descritti.

Per consultare il bollettino integrale: Bollettino Settimanale Campi Flegrei.

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