Nuova perdita sulla Stazione Spaziale: coinvolto un altro veicolo russo

È il 2° incidente di questo tipo a coinvolgere un veicolo russo in 2 mesi
MeteoWeb

Per la 2ª volta in 2 mesi, un veicolo russo attraccato alla Stazione Spaziale Internazionale ha rivelato una perdita. I controllori di missione russi hanno notato “una depressurizzazione” nel cargo Progress 82, secondo quanto annunciato sabato da Roscosmos.

La depressurizzazione si è verificata nel sistema di raffreddamento del veicolo Progress, hanno precisato i funzionari della NASA.

stazione spaziale capsule

Il motivo della perdita di refrigerante nel veicolo spaziale Progress 82 è oggetto di indagine. I portelli tra Progress 82 e la Stazione sono aperti e le temperature e la pressione a bordo della ISS sono tutte normali,” hanno spiegato i funzionari della NASA. “L’equipaggio, che è stato informato della perdita nel circuito di raffreddamento, non è in pericolo e sta proseguendo le normali operazioni“.

Progress 82 ha raggiunto il laboratorio orbitante il 28 ottobre 2022 e doveva lasciarlo il 17 febbraio. Dopo quanto accaduto, al momento non è chiaro se il cargo partirà in quella data o se i controllori della missione lo lasceranno in orbita più a lungo di quanto originariamente previsto per proseguire le indagini sulla perdita. Si tenga presente che i veicoli Progress sono progettati per bruciare nell’atmosfera terrestre quando le loro missioni sono terminate, quindi gli ingegneri non saranno in grado di esaminare il veicolo a terra.

Progress 82 e Progress 83

Casualmente, la depressurizzazione è stata notata lo stesso giorno in cui un altro cargo russo, Progress 83, ha raggiunto la Stazione. Progress 83 ha attraccato con successo sabato mattina, non influenzato in alcun modo dall’anomalia della capsula gemella.

Stazione Spaziale, la perdita della Soyuz MS-22

La perdita di Progress 82 fa seguito ad un incidente simile che ha coinvolto la capsula russa Soyuz MS-22, che ha trasportato 3 astronauti alla Stazione Spaziale Internazionale a settembre e avrebbe dovuto riportarli a casa a marzo.

Soyuz MS-22 ha subito una perdita di refrigerante il 14 dicembre, un evento che i controllori della missione russa alla fine hanno fatto risalire a un apparente impatto di micrometeoroidi. Il veicolo ora non è idoneo a trasportare astronauti se non in caso di emergenza a bordo della ISS: Roscosmos prevede di lanciare un’altra Soyuz alla fine di questo mese per sostituirla.

La Soyuz sostitutiva, MS-23, verrà lanciata senza equipaggio: riporterà sulla Terra l’equipaggio dell’MS-22 (i cosmonauti Dmitri Petelin e Sergey Prokopyev e Frank Rubio della NASA) probabilmente alla fine di settembre.

Questo è il piano attuale, ma al momento non è chiaro se Roscosmos e gli altri partner della Stazione lo attueranno: qualche data potrebbe cambiare per concedere più tempo alle indagini sulla perdita di Progress e considerare le implicazioni dei risultati.

Condividi