La situazione dei ghiacciai sulle Alpi “è molto critica. La siccità prosegue dall’inverno scorso, quando c’era stato un terzo delle precipitazioni nevose medie. I ghiacci si sono ritirati di centinaia di metri, e il fenomeno va avanti. Anche questo inverno è nevicato poco. Sotto i 3.000 metri, i ghiacciai sono a rischio“. Lo dichiara all’ANSA il glaciologo Valter Maggi dell’Università Bicocca di Milano, Presidente del Comitato glaciologico italiano.
“Sulle Alpi, si è persa moltissima copertura ad est, un po’ meno sulle Alpi Occidentali – prosegue Maggi -. I ghiacci alpini hanno sempre fornito acqua d’estate, e la loro riduzione mette a rischio le forniture idriche. Teniamo conto che il 20% dell’acqua del Po viene dai ghiacciai. E anche le zone sciistiche di montagna soffrono”. Secondo il glaciologo “anche in altri Paesi si verificano eventi simili” di ritiro dei ghiacci, “ad esempio in Alaska“.





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