Pichetto al G7: “l’obiettivo è ridurre l’inquinamento da plastica entro il 2040”

Il ministro Pichetto, intervenendo al G7, sostiene l'importanza dell'economia circolare e di ridurre fino ad abolire l'inquinamento da plastica per le emissione nette zero entro il 2040
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L’Italia vuole innanzitutto esprimere il forte apprezzamento per l’eccellente lavoro svolto dalla presidenza Giapponese, che con dedizione, pazienza e perseveranza ha facilitato la definizione del documento finale. In particolare sottolineo l’attenzione posta sulle questioni ambientali e di salvaguardia della biodiversita‘”. Questa dichiarazione è stata fatta dal ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo alla conferenza stampa finale del G7 Energia, Clima e Ambiente di Sapporo.

Picchetto prosegue: “Un traguardo importante è l’obiettivo di ridurre a zero l’ulteriore inquinamento da plastica entro il 2040“.”In tale contesto, l’adozione dei principi sull’economia circolare e l’efficienza delle risorse per le imprese costituisce un prezioso mezzo di coinvolgimento attivo delle stesse in un percorso comune sostenibile. Rispetto alla tematica clima, ancora una volta i Paesi G7, ribadendo l’impegno di mantenere il limite di 1,5°C di aumento della temperatura globale, confermano di svolgere un ruolo di guida nella lotta al cambiamento climatico“.

La transizione verso sistemi ad emissioni nette nulle

Picchetto continua: “Siamo molto soddisfatti del forte allineamento dei Paesi G7 nell’accelerare la transizione verso sistemi a emissioni nette nulle, garantendo la necessaria sicurezza delle forniture e la promozione degli investimenti nelle filiere più strategiche. Un particolare apprezzamento per l’accelerazione che si imprime alla fuoruscita dai combustibili fossili non abbattuti e per lo sviluppo del settore elettrico, con un contributo, fortemente promosso dall’Italia, al riconosciuto del fotovoltaico“.

Il ministro aggiunge: “Altro punto che abbiamo voluto e che apprezziamo è il riconoscimento, nel settore dei trasporti, di percorsi che valorizzano la specificità dei diversi Paesi, incluso, per l’Italia, l’utilizzo dei biocarburanti sostenibili, verso l’ambizioso obiettivo comune di decarbonizzazione in uno dei settori più difficili.

Filiere industriali “pulite”

E infine il ministro Pichetto aggiunge: “Un altro elemento per noi distintivo delle conclusioni di questo lavoro risulta essere il rafforzamento delle filiere industriali “pulite“, e in particolare di una catena di approvvigionamento dei minerali critici, prevenendo anche i rischi di natura geopolitica“,

Il ministro aggiunge conclude: “Posso a questo punto concludere, insieme al viceministro Gava, esprimendo piena soddisfazione per i risultati raggiunti dal G7 Energia, clima e Ambiente di Sapporo. Esprimo i miei più sentiti ringraziamenti alla Presidenza per l’ottimo lavoro svolto che rappresenta una preziosa e sfidante eredità per il prossimo G7 che avremo il privilegio e la responsabilità di ospitare nel 2024“.

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