Si è conclusa dopo oltre un’ora e mezza a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei Ministri, in cui sono state prese decisioni, tra le altre cose, in tema di bollette energetiche, codice della strada e nomina del Commissario alla ricostruzione post alluvione. Nella riunione odierna, il generale Francesco Paolo Figliuolo è stato indicato quale Commissario per la ricostruzione in Emilia Romagna e nelle altre zone alluvionate. Non è stato, quindi, ancora nominato, sottolineano fonti di Palazzo Chigi. Lo sarà con un altro provvedimento ad hoc, una volta che entrerà in vigore il decreto legge per la ricostruzione.
Via libera al disegno di legge sul Codice della Strada
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge con interventi in materia di sicurezza stradale e delega per la revisione del Codice della Strada. Il provvedimento, presentato dal Ministro delle Infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini, era all’ordine del giorno per l’approvazione preliminare. “Approvato in Cdm il disegno di legge sulla sicurezza stradale e la delega per la riforma del Codice della Strada. Due provvedimenti fortemente voluti dal vicepremier e Ministro Matteo Salvini, che fin dall’inizio del suo mandato ne ha fatto una delle priorità”. Lo scrive il Mit in una nota.
“Il ddl esaminato oggi – prosegue – contiene molti dei suggerimenti e delle idee condivise in vari incontri con associazioni, enti, esperti e addetti ai lavori. Da ultimo, ieri il Ministro Salvini ha incontrato una ventina di digital creators e influencers per confrontarsi sui messaggi più efficaci per i giovani riguardo la sicurezza. Si tratta di un progetto ambizioso che consta di più azioni: interviene su sanzioni, prevenzione ed educazione stradale. Ma anche su ztl, autovelox e segnaletica”.
Il disegno di legge prevede un rafforzamento delle misure di contrasto alla guida sotto l’effetto di alcol e droghe, con l’introduzione del divieto assoluto di assumere alcolici per i conducenti già condannati per reati specifici e l’obbligo, per gli stessi, di installare il cosiddetto “alcolock”, che impedisce l’avvio del motore se il tasso alcolemico del guidatore è superiore allo zero. Sarà punibile, a prescindere dallo stato di alterazione psico-fisica, guidare avendo assunto droghe, e la positività al test rapido farà scattare immediatamente il ritiro della patente e successivamente anche il divieto di conseguire il titolo di guida per tre anni. I neopatentati non potranno mettersi alla guida di veicoli di grossa cilindrata prima dei tre anni dal momento del conseguimento della patente.
Sono previste, poi, nuove norme sui monopattini, con l’obbligo di casco, targa e assicurazione. Quelli in sharing non potranno funzionare al di fuori delle aree consentite. Severe sanzioni per la sosta selvaggia, per la guida in contromano e su strade extraurbane particolarmente trafficate e pericolose. Maggiori garanzie anche per i ciclisti, con la disciplina del sorpasso in sicurezza sia su strade urbane che extraurbane, prevedendo – ove possibile – almeno 1,5 metri di distanza nell’effettuare la manovra. Safety car in caso di incidente potranno rallentare il traffico e fruire da deterrente per ulteriori incidenti. Più controlli e segnaletiche ai passaggi a livello.
Infine, vengono introdotte nuove norme sulla disciplina delle zone a traffico limitato, che dovranno essere usate con il criterio del massimo buon senso, e maggiore chiarezza sugli autovelox: con successivo regolamento saranno uniformate le modalità di approvazione degli strumenti di rilevazione della velocità. Nel corso del Consiglio dei ministri è stato inoltre esaminato e approvato il disegno di legge-delega per una riforma della disciplina sulla circolazione stradale, che riordina e razionalizza la materia anche nell’ottica dell’ammodernamento del testo normativo in vigore, che risale al 1992, conclude la nota del Mit.
Salvini: “auspichiamo che il nuovo Codice della Strada sia legge entro l’autunno”
Sulla sicurezza stradale “sono contento perché il Cdm ha dato il via libera ad un provvedimento che potrà essere arricchito in Parlamento e auspichiamo sia norma entro l’autunno“. Lo ha affermato il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio dei Ministri. “Queste norme non hanno un nemico, sono amiche della sicurezza e della salute pubblica. Si cerca di portare un po’ di equilibrio, regole, buonsenso, controlli e repressione laddove la situazione sia grave”, ha aggiunto Salvini, rispondendo a una domanda.
“Sull’utilizzo del cellulare alla guida, non ci sarà solo la decurtazione dei punti dalla patente, ma ci sarà la sospensione, visto che il 15% degli incidenti è figlio della distrazione dovuta alle chat e ai WhatsApp. Da Ministro e da genitore, mi piace sottolineare l’assoluto giro di vite, con tolleranza zero, per chi guida in stato di ubriachezza o sotto effetto di droghe. Chiunque utilizzi droghe e viene trovato positivo, ha la revoca della patente fino a tre anni. Quindi il messaggio molto chiaro è: se ti stronchi di canne o ti impasticchi, o sniffi a tempo perso e ti metti al volante, io ti ritiro la patente e fino a 3 anni non la rivedi più”, ha aggiunto Salvini.
Per la circolazione contromano, il sorpasso azzardato, il mancato utilizzo dei sistemi di sicurezza dei bambini, ”non ci sarà più solo la decurtazione dei punti della patente, che purtroppo spesso in passato ha coinvolto la mamma, la cugina, la sorella, la cognata di chi veniva multato. Anche in questo caso c’è la sospensione della patente”. “Sulle due ruote, non c’è nessuna incombenza in più per i ciclisti, nessun obbligo in più rispetto alla normativa, anzi. Si sta studiando, con la Polizia stradale, una distanza di sicurezza sotto la quale non è possibile superare le biciclette’‘, ha continuato Salvini.
Per quanto riguarda i monopattini, “saranno disattivati e impossibili da usare fuori dal perimetro urbano: ci sarà un limite di velocità e ci saranno il casco e l’assicurazione obbligatoria. Sulla velocità dei monopattini, quelli in sharing già ce l’hanno controllata“, sottolinea, però chi compra un monopattino può “andare alla velocità che vuole, anche in tangenziale”, una cosa “assolutamente folle, sia per chi lo guida, sia per gli altri. Contiamo che torni un po’ di ordine” anche sui “marciapiedi di Roma, di Milano e delle grandi città dove si deve fare la gimkana fra i mezzi abbandonati“, ha concluso Salvini.
”Il CdM ha dato mandato al Ministero delle Infrastrutture di emanare un regolamento, che stiamo già studiando, per mettere ordine nella giungla degli autovelox‘‘. Utilizzare i misuratori di velocità ”per fare cassa, come comune, non sarà più possibile”, ha aggiunto Salvini. Il Mit sta lavorando per ”una omologazione nazionale, per evitare l’anarchia dell’autovelox fai da te. Ho chiesto agli uffici di predisporre anche delle localizzazioni adatte per tutelare l’incolumità, la vita e la sicurezza, dove poter posizionare gli autovelox”. Allo stesso tempo saranno anche individuate ‘‘localizzazioni che non verranno indicate come prioritarie per la scurezza e la salute pubblica, ovverosia piazzarti l’autovelox dove improvvisamente la velocità scende da 90 chilometri a 50 chilometri”.
Via libera al dl bollette
Il Consiglio dei Ministri ha dato via libera al decreto legge con disposizioni urgenti a sostegno delle famiglie e delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale. Il provvedimento confermata nel terzo trimestre – 1 luglio-30 settembre 2023 – la riduzione dell’Iva al 5% sulle somministrazioni di gas metano per usi civili e industriali. Prorogati anche l’azzeramento degli oneri di sistema per il settore del gas e l’aliquota Iva ridotta al 5% per il teleriscaldamento e per l’energia prodotta con il gas metano. A sostegno delle famiglie meno abbienti, con Isee fino a 15mila euro, è stato prorogato dall’1 luglio al 30 settembre 2023 anche il bonus sociale rafforzato per gli sconti sulle bollette di luce e gas. Confermata fino al 31 dicembre 2023 la soglia Isee per l’accesso al bonus sociale da parte delle famiglie numerose (con almeno 4 figli) che dall’1 aprile scorso è passata da 20 a 30 mila euro. Per queste misure sono stati stanziati complessivamente circa 800 milioni.
Dl bollette, Pichetto: “prosegue il sostegno a famiglie e imprese”
“Con il decreto bollette, il governo prosegue con coerenza il sostegno a cittadini e imprese nella difficile congiuntura energetica. La proroga al terzo trimestre del bonus sociale per i clienti in difficoltà economica, l’IVA al 5% sul metano in usi civili e industriali e l’azzeramento degli oneri generali per il settore gas sono segnali importanti. Si intensifica, dunque, quel percorso di contenimento dei costi per le famiglie e i settori produttivi avviato da tempo e che si rende ancora necessario in questa fase”. Lo afferma il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, commentando il provvedimento approvato in Consiglio dei Ministri sull’acquisto di energia elettrica e gas.



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